GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 190 DI ∞

Windows 10 –

Aggiornamenti manuali e automatici

Bentornato Goodlier, bentornata.

È giunto il momento di una lezione chiarificatrice su Windows 10.

Credo che ti sia reso/a conto della politica di gestione della Microsoft con il loro sistema operativo Windows 10.

winver

Dalla sua prima uscita del 29 luglio 2015, oltre gli aggiornamenti classici di sicurezza, miglioramenti, funzionalità, eliminazione bug, ecc ha avuto importanti aggiornamenti, in inglese Update, che sono stati corposi in termini di peso e funzionalità.

I classici, normali e frequenti aggiornamenti vengono rilasciati grazie alla funzionalità Windows Update integrata nel sistema operativo ed hanno un peso di pochi KB fino a qualche centinaio di MB.

Quelli di cui parlo in questa lezione, invece, forniscono un cambio sostanziale al sistema operativo, equiparabili al rinnovo dello stesso sia in termini di interfaccia che in termini di funzionalità.

In parole molto semplici è come se si ottenesse un nuovo sistema operativo, cosa che per il momento la Microsoft non prende in considerazione.

In sequenza abbiamo ottenuto i seguenti corposi aggiornamenti:

  • 12 novembre 2015 Update con versione 1511 (build 10586)
  • 2 agosto 2016 Anniversary Update con versione 1607 (build 14393)
  • 11 aprile 2017 Creators Update con versione 1703 (build 15063)
  • 17 ottobre 2017 Fall Creators Update con versione 1709 (build 16299)

A prescindere da dove ti sei piazzato/a nell’acquisto di un PC o notebook, con Windows 10 già installato, o dove hai intercettato la guida al computer qui presente, il risultato finale sarà che, con tempi variabili, avrai sempre l’ultima release che l’azienda ha rilasciato e rilascerà in futuro.

Questo perché, ha integrato anche questo tipo di aggiornamenti in Windows Update e quindi avviene in maniera automatica come fosse un classico aggiornamento di sicurezza.

windows update

De facto non dovrai preoccuparti o scervellarti nel procurarti o dover installare questi corposi aggiornamenti, proprio perché avvengono in automatico ed in maniera (quasi) nascosta.

La quantità di dati che scaricheranno queste nuove funzionalità sono dell’ordine dei GB.

Attenzione quindi a fornire una connessione flat al tuo dispositivo.

Se avessi una connessione a consumo, scaricherebbe la tua quantità di dati disponibile per il mese e, soprattutto, potresti andare in contro a costi importanti.

Nel caso in cui il tuo dispositivo fosse collegato ad una rete cablata o wireless di tipo flat non avresti problemi.

In caso contrario dovrai impostare la connessione WIFI a consumo nelle impostazioni di Windows 10 per evitare sorprese.

connessione a consumo

Tornando alla descrizione quando scrivo è in essere la versione Fall Creators Update con build 16299.

Per verificare che versione è installata sul tuo dispositivo avvia il programma “Esegui”, digita la stringa “winver” e poi invio.

 comando esegui

Se ancora non hai “subito” l’aggiornamento è semplicemente perché la Microsoft, per non appesantire i suoi server, spalma su un medio periodo il download alla nuova versione nelle varie macchine; in più se non te ne fossi accorto/a c’è un’impostazione (attiva di fabbrica) che permette di condividere la tua banda e risorse per consentire il download di computer di altre persone.

Una sorta di P2P. Personalmente ho disabilitato questa funzionalità.

download condiviso

Considera anche questo piccolo problemino. Dato che l’aggiornamento è corposo, la sua installazione richiederà del tempo, molti minuti.

Questo comporta che fintanto che sei al PC non noterai nulla, ma quando il sistema è pronto per l’installazione, ti chiederà il permesso per avviarla e da quel momento il PC si riavvierà e, anche se automatico, dovrai dare un minimo di assistenza per qualche clic o selezione necessaria.

Questo in quanto è un’installazione vera e propria come quelle che ti ho descritto in questi anni.

La durata della sola installazione impiega intorno alla mezz’ora (più il tempo del download variabile), per cui se stai per andare a letto o devi uscire è bene ritardare l’aggiornamento pianificandolo in base alle tue necessità.

Ti verrà notificato e richiesto al momento opportuno.

opzioni riavvio

Se vorrai potrai percorrere una strada alternativa che ti permetterà di ottenere l’aggiornamento subito dopo il suo rilascio.

Potrai infatti agire per via manuale.

Dovrai recarti nella pagina Microsoft dedicata e cliccare sul pulsante “Aggiorna ora” per avviare il download e poi l’installazione dell’aggiornamento oppure scaricare il classico strumento di assistenza che ti aiuterà nel download e ti consentirà oltreché di aggiornare/installare il programma, anche di creare un supporto d’installazione DVD o USB (da almeno 8GB di capienza) per impiegarlo anche su tutti i dispositivi che vorrai.

aggiornamento windows 10

In esso potrai scaricare le due versioni a 32 o 64 bit e le varie edizioni che la Microsoft rilascerà.

Ricorda però che potrai aggiornare solo la tua stessa edizione in quanto cambiando, dovrai acquistare la licenza.

Durante l’installazione, potrai decidere se eseguire l‘installazione pulita rimuovendo tutti i programmi, impostazioni e file nella cartella del sistema operativo oppure mantenere programmi, file ed alcune impostazioni.

In quest’ultimo caso, dopo l’installazione, dovrai rimuovere la cartella dove verrà spostata la vecchia versione del sistema operativo (Windows old) per non saturare il tuo disco rigido.

Rimuovendo questa cartella però, non potrai tornare alla versione precedente di Windows; ma tanto di norma non serve? Quindi cancellala pure.

Controlla lo stato di attivazione una volta che il dispositivo ha avuto accesso ad internet.

attivazione windows 10

Per concludere questa lezione, ti ricordo che il modus operandi nei due casi ricalca le lezioni precedentemente trattate per Windows update o per i vari passaggi ai nuovi sistemi operativi.

Ovviamente ci potranno e ci saranno delle piccole differenze, ma ormai Goodlier credo che tu non abbia più necessità di un’assistenza passo passo ed in video almeno per queste operazioni.

O sbaglio? 😉

Un augurio di serene feste a te e le persone a te vicine.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

Foto di:

Screenshot realizzati da TheGoodly

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

Puoi scegliere di seguire il percorso anche su:

Print Friendly, PDF & Email