GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 167 DI ∞

Windows 10

Bentornato Goodlier, bentornata.

Iniziamo da oggi una nuova fase del percorso conoscitivo dei sistemi operativi Microsoft.

È il momento di Windows 10 rilasciato in data 29 luglio 2015 con la release 10.0.10240.

caratteristiche windows 10

La Microsoft con Windows 10 ha attuato un cambio drastico nella gestione del sistema operativo e degli utenti.

Fatto fondamentale e che viene data la possibilità di ottenere il nuovo sistema operativo gratuitamente a tutti coloro che possiedono un prodotto genuino di Windows 7 o Windows 8.1.

Questo se il passaggio avviene entro la data del 29 luglio 2016. Dopo tale data, se non ci saranno novità, diventerà a pagamento per tutti, come per i precedenti sistemi operativi.

Un’occasione da non lasciarsi scappare, in quanto la copia sarà nostra a vita, a meno di un cambio drastico dell’hardware o guasto del PC, in quanto il prodotto è strettamente collegato alla configurazione hardware.

In secondo luogo questo sistema operativo sembra che la Microsoft lo intenda come un servizio e non un semplice O.S. Lo vuole uniformare per tutti i dispositivi in funzionalità e aggiornamenti.

Infatti le varie versioni per le utenze standard (non per sviluppatori) non avranno la possibilità di bloccare gli aggiornamenti (Windows update); solo per alcune edizioni potranno rinviare, ma non impedire, la loro installazione.

Per un discorso di sicurezza va più che bene, in quanto la base per la fornitura di un servizio efficace e ragionevolmente sicuro per l’utente finale è proprio mantenere l’O.S. aggiornato.

Di contro, per mia esperienza, ho visto che questa impossibilità di gestire gli aggiornamenti porta a dover subire installazioni anche di aggiornamenti per programmi che non si utilizzano.

Non vorremmo in seguito veder eccessivamente appesantito il sistema operativo trasformandolo in un “software bradipo”.

Le edizioni

Anche se sono state rilasciate 7 versioni, in ambito domestico/lavorativo quelle che probabilmente ci troveremo davanti sono solo 2 per i desktop a cui si può aggiungere la versione mobile per chi ha uno smartphone equipaggiato con questo sistema operativo:

1. Home per uso personale

2. Pro per uso professionale

3. Mobile per dispositivi mobili

Nella pagina dedicata trovi i paragoni tra le varie edizioni.

Tornando a parlare del possibile passaggio a W10 dai precedenti O.S. diciamo che in base al sistema operativo originale potrai ottenere una versione specifica.

La tabella di seguito evidenzia la situazione:

Windows 7
Edizione di origine Edizione finale
Windows 7 Starter Windows 10 Home
Windows 7 Home Basic
Windows 7 Home Premium
Windows 7 Professional Windows 10 Pro
Windows 7 Ultimate
Windows 8
Edizione di origine Edizione finale
Windows Phone 8.1 Windows 10 Mobile
Windows 8.1 Windows 10 Home
Windows 8.1 Pro Windows 10 Pro
Windows 8.1 Pro per studenti

Requisiti

Naturalmente l’hardware in tuo possesso può non essere adeguato a supportare W10. Dal sito della Microsoft possiamo visionare i requisiti minimi per accedere all’aggiornamento gratuito:

  • Sistema operativo: Assicurati di avere in esecuzione la versione più recente di Windows 7 SP1 o Windows 8.1 Update.
  • Processore: 1 gigahertz (GHz) o superiore oppure SoC
  • RAM: 1 gigabyte (GB) per sistemi a 32 bit o 2 GB per sistemi a 64 bit
  • Spazio su disco rigido: 16 GB per sistemi a 32 bit, 20 GB per sistemi a 64 bit
  • Scheda video: DirectX 9 o versione successiva con driver WDDM 1.0
  • Display:800×600

Per eseguire l’aggiornamento online è richiesta una connessione Internet. Windows 10 è un file di dimensioni di circa 3 GB, per cui per il download valuta eventuali costi se hai una connessione a consumo.

Inoltre per l’effettiva possibilità di aggiornare un dispositivo devi calcolare che dipende da fattori quali il supporto di driver e firmware, la compatibilità delle applicazioni e le funzionalità supportate. Potresti avere problemi a comandare periferiche in mancanza di driver non compatibili.

Per i programmi installati, anche se sussiste tale possibilità, mi sento di dire di non preoccuparti più di tanto a meno di software particolari; non dovresti avere problemi a trovare la versione adeguata e compatibile per W10.

Alcune funzionalità di W10 per poter essere utilizzate necessitano di un account Microsoft e quindi con il sistema operativo avviato in questa modalità e non con account in locale.

La release rilasciata a luglio 2015 è già stata aggiornata ad una nuova denominata 1511 (10586) del 12 novembre 2015.

Alcune novità

Se possedevi una versione di Windows con Media Center verrà rimossa in fase di aggiornamento.

Dalla pagina di presentazione puoi visionare le principali novità.

L’interfaccia si presenta con un mix di Windows 7 e Windows 8 con il ritorno del pulsante “Start” che avvia una schermata con collegamenti e delle piastrelle in stile Windows 8.1.

desktop windows 10

Vengono introdotti fino a 4 desktop virtuali, ossia desktop da affiancare per la gestione e separazione dei programmi che avrai avviato suddivisi per tipologia.

Ciò per migliorare la gestione degli stessi ed evitare di avere molte finestre aperte su un solo desktop.

Il browser è completamente nuovo e si chiama Microsoft Edge.

Nuove funzionalità con una notevole esperienza di utilizzo.

microsoft edge

È stata introdotta un’assistente virtuale/vocale chiamata Cortana con cui hai la possibilità di interagire tramite microfono e chiedere informazioni, fare ricerche, avviare applicazioni, ecc.

cortana

Per i possessori di smartphone la funzionalità Continuum riprodurrà l’interfaccia del dispositivo mobile sul desktop una volta collegato il dispositivo al PC.

Utile per aumentare la potenza gestionale del dispositivo mobile.

continuum

La privacy

Una nota da tenere in considerazione è la questione dei propri dati. Con W10 e nelle sue impostazioni si potrebbe inviare nei server della Microsoft ogni operazione che eseguiamo con il PC e dal PC.

Questo perché con W10 si vuole fornire il massimo della personalizzazione, cercando di plasmare il sistema in base alle esperienze dell’utente e fornire quanto di più vicino alle sue esigenze e aspettative.

Per far ciò deve sapere “tutto” di noi.

Questo è lecito, darmi quello che mi serve. Il punto è, come al solito, nella memorizzazione e gestione dei dati. Nessuno può darci sicurezza, se non la fiducia che forniamo ai detentori dei nostri dati, che essi vengano impiegati sempre e solo in maniera adeguata.

Scritto questo, a momento debito, vedrai nelle impostazioni di W10 dove impostare i settaggi per la privacy. La Microsoft dedica una pagina in cui puoi informati sulla loro politica nella gestione dei dati sensibili.

Aggiorno o no?

In base a come la Microsoft definisce l’aggiornamento a Windows 10 e come hai impostato il settaggio degli aggiornamenti (Windows Update) nel tuo sistema operativo, potresti subire passivamente l’aggiornamento.

Molti O.S. hanno un’impostazione predefinita di installare tutti gli aggiornamenti disponibili, senza che nemmeno l’utente ne sia a conoscenza.

Questo tipo di impostazione, può comportare l’avvio dell’aggiornamento a Windows 10 automaticamente.

Per evitare ciò è meglio impostare la verifica degli aggiornamenti automatica, ma con selezione manuale del software da installare.

Al di là di questa nota a margine, per sfruttare la possibilità di avere un sistema operativo “a vita” gratuito direi di si, ma è necessario valutare alcune cose.

Devi verificare la disponibilità di driver e programmi che utilizzi ed eventuali incompatibilità, ma in questo il processo di aggiornamento ci è d’aiuto.

Quando esegui l’aggiornamento e dopo aver attivato Windows 10 acquisisci la licenza che ti porterai sempre dietro.

All’atto dell’attivazione verrà associato alla macchina un codice univoco, definito diritto digitale dando per scontata la condizione di avere un prodotto genuino.

Nel sistema operativo verranno creati dei file che permarranno per un mese dall’attivazione che ti permetteranno di ritornare facilmente alla versione precedente se non ti piacesse o qualcosa non dovesse funzionare.

Questi file verranno rimossi automaticamente alla scadenza e se volessi tornare alla vecchia versione, dopo tale data, non ti resterà che attingere ad eventuali backup di file immagine da te creati in precedenza o partizioni di ripristino create dal costruttore del PC. Altrimenti formattazione.

Resta il fatto che, comunque, avendo attivato Windows 10 avrai acquisito, per quello specifico hardware, il codice per una licenza gratuita per Windows 10 anche se lo reinstallerai tra anni formattando il disco rigido.

È importante sottolineare che l’installazione o l’aggiornamento a Windows 10 garantisce l’acquisizione di questo codice univoco a vita, solo dopo aver verificato l’effettiva attivazione di Windows 10 e naturalmente provenendo da un Windows 7 SP1 o Windows 8.1 update genuini ed attivati.

Considerato questo si aggiunge un altro si.

Se non lo hai ancora fatto, creati un file immagine di scorta intanto.

Per mia considerazione le novità vanno sempre testate e dato che comunque non si differenzia poi così tanto dai vecchi sistemi, altra nota positiva.

Certo non saranno tutte rose e fiori, ma alla fine un definitivo si alla migrazione è scontato.

Modus operandi

Deciso per il si, magari su invito mio… 😉 come devi agire…

Esegui gli aggiornamenti necessari tramite Windows update.

All’improvviso potresti trovare la notifica nella systray con il logo di Windows per allertarti che l’aggiornamento è disponibile.

ottieni windows 10

Se non arriva non ti preoccupare. Nelle prossime lezioni imparerai cosa fare. Intanto preparati nel ragionare su come migrare.

Potrai decidere di eseguire l’aggiornamento mantenendo tutte le impostazioni, i tuoi programmi (a meno di incompatibilità) ed i tuoi file o mantenere qualcosa di questo o addirittura rimuovere completamente tutto.

Se non vuoi procedure con una rimozione completa, fai però un po’ di pulizia per non mantenere troppe scorie.

Termino indicandoti la pagina dove sono presenti degli emulatori per scoprire le funzionalità di W10.

Nella prossima lezione vedrai come creare un supporto d’installazione per Windows 10.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Tilldeath do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

Foto di:

Screenshot realizzati da TheGoodly

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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