GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 159 DI ∞

Windows 8.1 Update – Prompt dei comandi

Bentornato Goodlier, bentornata.

La guida al computer è basata su un percorso abbastanza leggero e quanto più semplice possibile, mantenendo le nozioni ad un livello abbastanza superficiale per non complicarci la vita.

Tuttavia ogni tanto è utile conoscere qualche nozione più profonda per chi volesse utilizzare il sistema operativo in maniera meno semplicistica.

Ecco appunto che in questa lezione darò informazioni utili per utenti al di sopra della media. Parlo del “Prompt dei comandi” di Windows 8.1 Update.

Prompt dei comandi

prompt comandi

Il Prompt dei comandi è una funzionalità integrata da “sempre” in Windows che permette di eseguire alcune funzionalità, tramite la scrittura di comandi, MS‑DOS (Microsoft Disk Operating System) e di altri comandi per il computer, direttamente da tastiera.

In pratica scrivi ciò che il sistema operativo deve eseguire, il tutto tramite delle stringhe di comando, senza utilizzare l’interfaccia grafica a finestre che noi tutti ben conosciamo.

Il termine Prompt indica che il sistema e in attesa pronto a ricevere comandi. Una richiesta di comandi.

Il comando che si digiterà potrà essere riferito a tutta l’unità dove è installato il sistema operativo o solo ad alcune cartelle (Directory).

Come si avvia

avvio prompt comandi

Esistono varie possibilità, eccone alcune.

La più rapida è cliccare col pulsante destro del mouse sul pulsante “Start” di Windows e dalla lista individua le scritte:

· Prompt dei comandi

· Prompt dei comandi (amministratore)

prompt comandi come amministratore

Cliccandoci sopra si aprirà una finestra con sfondo nero con delle scritte ed un cursore lampeggiante.

Il secondo tipo di comando fornisce all’utente i privilegi di amministratore in quanto, in alcuni casi, è richiesto per portare a termine il risultato che si vuole ottenere.

Altra possibilità di avvio, dal comando “Esegui”; scrivi “cmd” e premi invio.

avvio prompt comandi

Ancora, nella barra di ricerca (Charms bar) digita prompt ed appena la trovi cliccaci sopra.

avvio prompt comandi

Il prompt dei comandi è pronto a ricevere un’istruzione da eseguire.

Prima di entrare nel merito, vediamo come variare i parametri della finestra.

Clicca col tasto destro sulla barra del titolo in alto della finestra e nascerà un menù. Ottieni lo stesso cliccando col tasto sinistro sull’icona della finestra.

opzioni finestra prompt comandi

Alcuni pulsanti saranno riferiti alla finestra e potrai ridurre ad icona, ingrandire, spostarla o chiuderla.

La sezione più utile è “proprietà”. Si aprirà una finestra in cui potrai gestire a tuo piacere la rappresentazione grafica della finestra del Prompt dei comandi.

Troverai alcune sezioni:

  • Opzioni
  • Tipo di carattere
  • Layout
  • Colori

opzioni finestra prompt comandi

Con un po’ di voglia e pazienza prenderai pratica delle varie impostazioni che andranno a cambiare le dimensioni e la posizione della finestra del prompt, del tipo, formato dei caratteri (font) e delle loro dimensioni, del colore dello sfondo, delle dimensioni del cursore che lampeggia, ecc.

Come vedi ampia personalizzazione per il tuo piacere e per le dimensioni del tuo schermo. Tralascerei spiegazioni a riguardo in quanto abbastanza intuitive e non difficili, indirizzandomi sull’operatività dei comandi.

Riferendoci a ciò che puoi scrivere in questo prompt, il più semplice comando è quello che ti permette di evidenziare la lista dei comandi più comuni. Scrivi “help” e premi invio.

Rapidamente sul monitor scorrerà l’intera lista. Per poterli visionare in maniera migliore digita “help|more” la barra | è quella alla sinistra del tasto “1” e si seleziona premendo contemporaneamente il tasto “MAIUSC” (sopra il tasto “CTRL”).

help prompt comandi

Successivamente premendo “Invio” passerai alla riga successiva e così via. Con la barra spaziatrice scorrerai una pagina per volta.

lista prompt comandi

La sintassi di scrittura è importante in quanto se il comando non è propriamente scritto genererà degli errori e non verrà eseguito.

Puoi avere qualche info su come scrivere il comando aggiungendo uno spazio seguito dai simboli “/?” e premendo “Invio”.

sintassi prompt comandi

Da una pagina di Wikipedia è possibile avere una lista di alcuni comandi:

  • netshwinsock reset -problemi di dns risolverli facendo copia e incolla con questo codice sul prompt dei comandi.
  • assoc – visualizza o modifica le applicazioni associate alle estensioni dei file.
  • assign – reindirizza tutte le richieste a un drive, verso un altro drive
  • attrib – visualizza o modifica gli attributi dei file
  • backup – crea una copia di sicurezza di uno o più file su una serie di floppy-disk
  • break – abilita o disabilita l’interruzione o l’esecuzione fornita da CTRL C e CTRL BREAK
  • cd – lett. change directory, entra in unadirectory. Sintassi: “cd \” per entrare nella root, e “cd <percorso directory>” per entrare in altra cartella.
  • cd.. – esce da una directory.
  • chdir – cambia la directory corrente o ne visualizza il nome
  • chkdsk – analizza il contenuto del disco e visualizza una relazione sul suo stato
  • cls – cancella il contenuto della schermata (questo comando non è distruttivo)
  • cmd – avvia un nuovo interprete dei comandi MS-DOS
  • color – permette di impostare il colore dello sfondo e del testo
  • command – avvia un nuovo interprete dei comandi MS-DOS
  • comp – confronta il contenuto di due o più file e ne mostra le differenze
  • copy – copia uno o più file in un’altra posizione
  • ctty – cambia la console di input/output da cui vengono impostati i comandi
  • date – visualizza e permette di aggiornare la data
  • defrag – riorganizza i file in un disco rigido per ottimizzarne l’uso
  • del – cancella uno o più file
  • deltree – elimina una directory e tutti i file e le sottodirectory in essa contenute.
  • dir – visualizza il contenuto di una directory (dir/p – si ferma ad ogni pagina) (dir/W – visualizza in colonne).
  • diskcomp – confronta il contenuto di due dischetti dello stesso tipo
  • diskcopy – copia il contenuto di un disco floppy in un altro disco floppy
  • doskey – modifica le righe di comando, richiama i comandi di Windows e crea macro.
  • echo – abilita o disabilita l’eco da file batch
  • edit – avvia MS-DOS Editor per creare o modificare i file ASCII
  • edlin – avvia un editor di righe di testo. Per magg. informazioni (Prompt comandi e edlin/?)
  • emm386 – abilita o disabilita la memoria espansa di EMM386
  • erase – cancella uno o più file specificati
  • exe2bin – converte in formato binario un file eseguibile
  • exit – provoca l’uscita da un interprete di comandi secondario per ritornare a un interprete di comandi o ad un programma precedenti
  • expand – decomprime uno o più file compressi.
  • fastopen – accelera l’apertura di un programma.
  • fc – confronta il contenuto di due file.
  • fdisk – configura un disco rigido creando le partizioni, per l’utilizzo di MS-DOS.
  • find – ricerca una sequenza di caratteri all’interno di uno o più file.
  • for – permette di eseguire in modo iterativo comandi di MS-DOS.
  • format – formatta un disco per l’utilizzo di MS-DOS.
  • goto – trasferisce l’esecuzione ad una determinata posizione di un file batch.
  • graftabl – carica in memoria i caratteri ASCII non BIOS per i modi grafici.
  • help – visualizza la guida di MS-DOS. ATTENZIONE: la guida è troppo lunga per essere visualizzata in una sola schermata, quindi per visualizzarla schermata per schermata digitare “help|more” (il simbolo “|” è il tasto alla sinistra tasto uno (1) altrimenti tenere premuto tasto “alt” e digitare “124” che corrisponde al simbolo “|” e digitare “more”
  • hexdump – lista in formato esadecimale il contenuto di un file, byte per byte
  • hostname – visualizza il nome dell’host dal quale si lancia il comando
  • if – condiziona l’esecuzione di un comando in un file batch
  • ifnot – esegue un comando se la condizione stabilita non è rispettata
  • ipconfig – visualizza ip attuale del computer. Per visualizzare tutti i dettagli, digitare ipconfig /all
  • join – unisce un drive di disk ad una directory vuota su di un altro drive
  • keyb – configura la tastiera per la lingua specificata
  • label – crea, modifica o elimina l’etichetta di volume di un disco
  • md – crea una directory (si può utilizzare anche il comando mkdir, abbreviazione di “make directory”)
  • mem – visualizza la quantità della memoria usata e quella libera del sistema
  • mode – stabilisce le modalità di visualizzazione e trasmissione per la stampante
  • more – permette la visualizzazione di informazioni (files, pagine, o altri tipi di dati), che per la loro grandezza (insieme di righe) devono essere visualizzate con più schermate alla volta. ATTENZIONE: è necessario che “more” sia preceduto dal simbolo “|” ALT+124. Ex. help|more.
  • move – sposta uno o più file in un’altra posizione
  • nomefile – apre il file corrispondente al nome digitato
  • netstat – visualizza quali porte sono in ascolto sul pc locale
  • path – visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.
  • pause – provoca una pausa nell’esecuzione di un file batch per consentire un input da operatore.
  • powercfg – permette di gestire l’energia.
  • print – stampa un file di testo.
  • prompt – cambia il prompt dei comandi di MS-DOS
  • rd – cancella una directory
  • recover – recupera un file o un intero disco con settori danneggiati
  • recimg – crea un’immagine di sistema
  • rem – visualizza commenti durante l’esecuzione di un file batch
  • ren – rinomina uno o più file
  • replace – sostituisce i file
  • restore – ripristina dai dischi di back-up un certo numero di file
  • rmdir – rimuove una sottodirectory vuota
  • select – copia il dischetto MS-DOS per creare una copia di lavoro per la nazionalità selezionata della tastiera
  • set – assegna un valore di sostituzione ad un parametro con chiave presente in un programma applicativo o in un file batch
  • sfc – System File Checker. sfc /scannow (comando base) serve per verificare l’integrità di tutti i file protetti del sistema e se trova delle versioni di file diverse o danneggiate provvede a sostituirle con le versioni originali. Per questo comando necessario operare come amministratore del sistema, ulteriori comandi addizionali sono “sfc/scanonce; /scanboot; /revert; /purgecache; /cachesize=x”. ATTENZIONE – alcuni comandi richiedono di modificare la chiave di registro corrispondente
  • share – installa la condivisione ed il bloccaggio dei file MS-NET
  • shift – aumenta il numero di parametri sostituibili in un file batch
  • sort – ordina i dati alfabeticamente, in un senso o nell’altro
  • subst – associa un percorso ad una lettera di unità
  • sys – copia i file di sistema di MS-DOS e l’interprete dei comandi sul disco specificato
  • time – visualizza e consente di modificare l’ora
  • tree – visualizza tutte le directory ed i percorsi del drive specificato
  • type – visualizza il contenuto di un file di testo
  • undelete – ripristina i file cancellati precedentemente con il comando del
  • unformat – ripristina i dati di un disco cancellati con il comando format
  • ver – visualizza la versione di MS-DOS in uso
  • verify – abilita la verifica dei dati in scrittura
  • vol – visualizza l’etichetta e il numero di serie di volume del disco
  • xcopy – copia i file e la struttura delle directory (ad esclusione dei file nascosti e di sistema)
  • [comando]/? – visualizza le funzioni disponibili per il comando

Come vedi un’infinità. Non ti spaventare. Prendine coscienza ed identifica quelli che potrebbero servirti nell’uso del tuo computer. Impara sul campo testando.

Alcuni per poterli utilizzare è necessario sapere cosa eseguono i quanto potrebbero compromettere la funzionalità del sistema operativo.

Individua i comandi che ti permettono di visionare, consultare informazioni, quindi non operativi, finché sai come agire e come detto, digita il comando aggiungendo uno spazio ed i simboli “/?” per avere info su come utilizzare il comando stesso.

Ad esempio: “ipconfig /?” oppure “chkdsk /?”. Il primo ti fornisce informazioni generali sulle schede per le connessioni, mentre il secondo esegue una scansione del disco rigido per rilevare eventuali problemi.

check disk

Bene, nella prossima lezione ancora info su questa sezione del pulsante “Start”.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

Foto di:

Screenshot realizzati da TheGoodly

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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