GUIDA AL COMPUTER–SINTESI LEZIONI 111-120

Bentornato Goodlier, bentornata.

Dodicesima decade ed ecco l’ennesimo iper-riepilogo partendo dalla sezione “Gestione Dispositivi”.

A cosa serve?

gestione dispositivi

In questa sezione vengono riportati i dispositivi installati nel computer. Ti permette di installare e/o aggiornare i driver dei dispositivi, modificarne le impostazioni ed eventualmente tentare una soluzione dei problemi. Ecco una lista di possibilità fornite dalla sezione:

  • Stabilire se l’hardware nel computer funziona correttamente.
  • Cambiare le impostazioni della configurazione hardware.
  • Identificare i driver per ogni dispositivo e ottenere informazioni su di essi.
  • Modificare le impostazioni avanzate e le proprietà per i dispositivi.
  • Aggiornare i driver dei dispositivi.
  • Attivare, disattivare e disinstallare i dispositivi.
  • Ripristinare la versione precedente di un driver.
  • Visualizzare i dispositivi in base al tipo, alla connessione al computer o alle risorse utilizzate.
  • Visualizzare o nascondere i dispositivi nascosti che potrebbero essere necessari per la risoluzione dei problemi.

Se una periferica non funziona, la prima cosa da fare è consultare questa sezione per rilevare un simbolo che attesta un problema. Per entrare, individua il pulsante omonimo dal Pannello di Controllo. Puoi visualizzare il contenuto per tipo di dispositivo o altro col menù “visualizza”; scegliendo l’opzione “Mostra dispositivi nascosti” renderi visibili anche le periferiche che non sono collegate al PC in quel momento, ma i cui driver sono installati. Utile per disinstallare i driver o risolvere eventuali problemi.

Come utilizzo questa sezione?

impostazione gestione dispositivi

Individua la periferica da cui devi ottenere informazioni e cliccaci sopra col pulsante destro del mouse, selezionando dal menù che si presenta una delle seguenti opzioni:

  • Aggiornamento software driver
  • Disattiva
  • Disinstalla
  • Rileva modifiche hardware
  • Proprietà

La prima opzione aggiorna i driver del dispositivo automaticamente o indirizza la sequenza verso il supporto che contiene i driver. La seconda disattiverà la periferica. “Disinstalla” rimuove i driver della periferica che dovrai scollegare dal PC al suo spegnimento. L’opzione “rileva modifiche hardware” verifica se sono avvenute modifiche hardware. L’opzione “proprietà” aprirà una nuova sezione. Questa schermata presenza sottosezioni variabili:

  • Generale
  • Driver
  • Dettagli
  • Risorse

La sottosezione “Generale” evidenzia lo stato del dispositivo se esso funziona correttamente o presenta qualche problema.

proprietà dispositivi

Tramite “Driver” visioni le specifiche dei driver della periferica, aggiornarlo, ripristinarlo ad una versione precedente, disattivare o disinstallare la periferica. La sottosezione “Dettagli” fornisce info relative al driver da cui potrai attingere dati preziosi. La sezione “Risorse” indica le risorse che utilizza la specifica periferica. La successiva sezione del pannello di controllo trattata è “Gruppo Homeche permette di condividere file, cartelle e stampanti con tutti gli altri utenti appartenenti al gruppo. Il gruppo è protetto da password alfanumerica utilizzabile per aggiungere altri utenti a questa rete. Il nuovo utente, aprirà “Esplora Risorse” e cliccando sulla scritta “Gruppo Home” troverà il pulsante “Partecipa ora”.

gruppo home

Al termine della procedura dovrà digitare la password che tu possiedi e l’accesso al gruppo sarà realizzato. Ogni utente avrà accesso all’altro computer limitatamente a ciò che ogni utente ha deciso di porre in condivisione. La chiusura del gruppo avverrà solo se tutti i partecipanti usciranno dallo stesso. La condivisione può avvenire anche per l’hardware, infatti se la rete disponesse solo di una stampante sarà possibile condividerla.

Tipi di accesso alle reti

Un computer in una rete può essere inserito in diversi modi. Può far parte di un gruppo home, un gruppo di lavoro o un dominio. La gestione del computer e delle risorse ne contraddistingue le differenze principali. In ambito domestico hai preso visione di come e cosa significa far partecipare il tuo computer ad una rete basata su un “Gruppo Home”. Una rete domestica di norma è realizzata con la gestione di un gruppo di lavoro. Mentre nel gruppo home vige la presenza di una password in un gruppo di lavoro questa password è assente. La gestione di una rete basata su un gruppo, equipara ogni computer allo stesso livello, in inglese peer.

Ogni utente ha il controllo solo del suo PC. Il gruppo è riferibile di norma a pochi computer alloggiati nella stessa area (L.A.N. – Local Area Network).Un computer inserito, invece, in una rete aziendale di norma fa parte di un dominio. Si parla di domini quando un amministratore gestisce la rete di computer connessi tramite uno o più server. La gestione è centralizzata per quel che concerne la sicurezza e le autorizzazioni concesse. Il numero di utenti può essere elevato e trovarsi anche in diversi luoghi. L’accesso al dominio avviene tramite l’inserimento di credenziali utente e password ad ogni accesso. L’utilizzo delle risorse condivise è determinato dall’amministratore e non dall’utente.

In seguito ho trattato “Icone area di notifica”. Essa si trova sulla barra delle applicazioni nel suo lato destro, anche chiamata systray.

A cosa serve?

A notificare qualcosa, un’allerta, l’avvenuta installazione di un programma, l’arrivo di un’E-mail, il rilascio degli aggiornamenti di un programma, lo stato di connessione alla rete e suoi eventuali problemi, l’avvenuto collegamento di una periferica U.S.B., ecc. Non è possibile definire a priori quali icone saranno presenti in quest’area, ma uno standard accomuna più o meno le versioni ultime dei sistemi operativi Microsoft. Subito dopo l’installazione di Windows le icone non saranno tutte visibili, ma ne compariranno solo alcune. Potrai visionare le altre cliccando sul simbolo a doppia freccia rivolta verso l’alto che si presenta nel margine sinistro dell’area.

icone systray

Puoi spostare le icone tra la micro sezione dell’area delle icone nascoste e visibili cliccando sulla stessa e tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse muoverla dove meglio credi.

Come cambio le impostazioni?

Nella zona delle icone nascoste trovi il pulsante “Personalizza” che ti permetterà d’interagire con impostazioni varie di quest’area.

personalizzazione icone systray

La schermata mostrerà le icone potenzialmente visibili nell’area notifiche ed accanto al nome di ognuna trovi un piccolo menù a tendina che evidenzia 3 possibili modi di notifiche:

1. Mostra icona e notifiche

2. Nascondi icona e notifiche

3. Mostra solo notifiche

Selezionando la prima opzione l’icona, di quel dato programma, sarà in vista sempre e ti allerterà quando la sua azione determinerà una comunicazione da inviarti. La seconda opzione nasconde sia le icone sia le notifiche e quindi non vedrai più l’icona a vista, ma la dovrai ricercare tra quelle nascoste se dovrai interagire con il programma relativo. La terza opzione nasconderà l’icona, ma ti allerterà di eventuali notifiche da parte del dato programma mostrandosi a schermo.

In basso a sinistra di questa sezione trovi una casella che recita: “Mostra sempre tutte le icone e le notifiche sulla barra della applicazioni”. Impostando tale scelta inibirai alla selezione i campi sopra descritti ed avrai mostrate sempre tutte le icone e le notifiche relative ai programmi. Il pulsante “Ripristino del comportamento predefinito delle icone” riporta le impostazioni ai valori definiti dal programmatore. Un ultimo pulsante in questa zona chiamato “Attiva o disattiva icone di sistema”, ti permette di accedere ad una nuova sezione.

In questa sezione puoi disattivare od attivare alcune icone del sistema operativo come:

  • Orologio
  • Volume
  • Rete
  • Alimentazione
  • Centro operativo

Accanto ad ogni icona è presente un menù con 2 opzioni:

1. Attivo

2. Inattivo

La prima opzione attiva la visualizzazione dell’icona relativa, mentre la seconda ne inibisce la visione e le notifiche.

La successiva sezione è Il mouse”.

A cosa serve?

A modificare alcune impostazioni per personalizzarlo. Avuto accesso alla sezione, troverai una maschera che presenta altre sottosezioni:

  • Pulsanti
  • Puntatori
  • Opzione puntatori
  • Rotellina
  • Hardware
  • Pulsanti

Trovi ancora 3 suddivisioni:

  1. Configurazione pulsanti
  2. Velocità doppio clic
  3. Blocca clic

La prima opzione inverte le funzionalità dei due pulsanti del mouse in modo da agevolarne l’uso degli utenti mancini. Spostando il cursore che gestisce la velocità del doppio clic, adatterai tale funzione alla tua velocità di clic. Accanto al cursore c’è presente un’icona per testare l’impostazione. L’ultimo parametro di questa sottosezione attiva il blocco del clic del mouse, dopo un certo tempo che tieni premuto il pulsante su un elemento. Ciò per attivare la funzione che consente di evidenziare o trascinare elementi senza tenere premuto il pulsante del mouse. Il pulsante “Impostazioni” presenta un cursore che varia il tempo necessario da attendere cliccando sull’elemento, per attivare il blocco del clic durante la pressione del pulsante. Regolando il cursore verso il minimo, ridurrai il tempo necessario ad attivare il blocco del clic, mantenendo premuto il pulsante del mouse su un elemento. Durante il trascinamento o se devi abortire il blocco del clic sarà sufficiente premere il tasto “ESC” sulla tastiera.

Puntatori

puntatori

Cambia l’aspetto del puntatore del mouse. Dal menù “Combinazione” scegli il kit di rappresentazione del cursore in base ad una selezione. Ciò cambierà la tipologia dell’aspetto grafico che imposterai. Una volta impostata la combinazione potrai personalizzare il puntatore, scegliendo dagli esempi riportati nella finestra inferiore. La scelta è visionabile in anteprima nel riquadro accanto alla voce “Combinazione”. La casella “Abilita ombra puntatore” genera un’ombra intorno al puntatore del mouse. Il pulsante “Predefinito” ripristina la combinazione predefinita per la rappresentazione del puntatore. “Sfoglia…” carica una rappresentazione personalizzata per impostarla nel puntatore. La casella “Cambia i puntatori del mouse con il tema” cambia la rappresentazione dei puntatori in base al tema scelto. Il pulsante “Salva con nome” salva la combinazione scelta nel sistema mentre l’adiacente “Elimina” rimuove tale combinazione.

Opzioni puntatore

Nella sezione “Movimento” è presente un cursore che varia la velocità del puntatore. Verso il minimo si ridurrà la sua velocità e quindi il puntatore seguirà i movimenti del mouse con una maggiore difficoltà, mentre verso il massimo sarà rapidissimo. La casella di spunta “Aumenta precisione puntatore” è fondamentale per riuscire ad indirizzare il puntatore nella posizione in cui si vuole. Un’altra casella “Posiziona su” posiziona il puntatore sul pulsante predefinito quando si apre una finestra di dialogo. La casella “Visualizza la traccia del puntatore” permette di creare una scia mobile durante il movimento del puntatore. Sarà più o meno lunga in base alla posizione in cui posizionerai il cursore sotto tale casella. La casella “Nascondi il puntatore durante la digitazione” consente di non vedere il puntatore durante la digitazione di un testo. L’ultima casella in questa zona è “Mostra posizione del puntatore quando si preme il tasto CTRL”. Permette di rilevare il puntatore se non si vede tramite la pressione del tasto suddetto. Comparirà un cerchio che si chiude verso il puntatore evidenziando la posizione.

Rotellina

In questa sottosezione puoi impostare l’azione della rotellina del mouse in termini di scorrimento delle righe o schermate in verticale e numero dei caratteri in senso orizzontale. Per la verticalità puoi impostare un certo numero di righe per rendere più lento (1) o rapido (100) lo scorrimento del testo oppure impostare una schermata alla volta. In senso orizzontale di quanti caratteri il puntatore si deve spostare sempre che supporti questa funzione.

Hardware

Quest’ultima sottosezione visiona se il mouse funziona correttamente e tramite il pulsante “Proprietà”. Dopo abbiamo trattato le “Opzioni Cartella”.

A cosa serve?

A modificare le impostazioni sul funzionamento di file e cartelle e la loro visualizzazione. Può ritornarti utile personalizzare alcune impostazioni per una visualizzazione alternativa che ti aiuti nella gestione di file e/o cartelle.

Come accedo?

Dal Pannello di Controllo clicca su “Opzioni Cartella”. La finestra che si mostrerà ti presenterà 3 sezioni:

1. Generale

2. Visualizzazione

3. Cerca

 

Generale

opzioni cartella

Questa sezione presenta altre sottosezioni:

  • Sfoglia cartelle
  • Selezione e apertura oggetti
  • Riquadro di spostamento
  • Ripristina valori predefiniti

Dalla prima sottosezione puoi selezionare se aprire le cartelle in una finestra oppure in finestre separate. Se apri Esplora Risorse per individuare un file cliccherai n volte fino a raggiungerlo. Ogni avanzamento nell’esplorazione verrà visualizzato in una cartella o se ne aprirà sempre una nuova a seconda di come hai posizionato il segno di spunta. Dalla seconda sottosezione cambi l’interazione del puntatore del mouse su un elemento. Puoi impostare che cliccando una volta si apra il file o cartella ed al passaggio del mouse sopra di esso si evidenzi. Al suo interno le icone possono essere sottolineate secondo le impostazioni oppure solo se selezionate. Alternativa è impostare un doppio clic per aprirlo ed un solo clic per selezionarlo. La terza sottosezione ti consente di variare la visualizzazione delle cartelle nella colonna di sinistra in Esplora Risorse. Aprendo il programma vedrai solo alcune cartelle, selezionando “Mostra tutte le cartelle” otterrai una visualizzazione più ampia delle stesse ed un’ulteriore implementazione di visualizzazione avverrà se selezioni la casella “Espandi automaticamente fino alla cartella corrente”.

Ciò ti consentirà di aprire l’ultima cartella che avevi già esplorato durante questa ultima esplorazione delle risorse, senza passare per successivi clic aprendo le varie cartelle nella struttura ad albero.

Visualizzazione

Questa sezione presenta molte impostazioni riferite al modo di visualizzare file e cartelle. Ti cito la mia esperienza personale che mi ha portato a cambiare solo alcune di queste impostazioni. Nella opzione “Cartelle e file nascosti” trovi selezionato “Non visualizzare cartelle, file e unità nascosti”. In alcuni casi mi è tornato utile cambiare la spunta per visualizzare tali file, soprattutto in chiave di diagnostica. Stesso approccio alla spunta “Nascondi i file protetti di sistema”, ma fai attenzione perché potresti creare problemi al sistema operativo. Altra cosa che mi ritorna sempre utile è visionare le estensioni dei file. Per renderle visibili togli la spunta dalla casella “Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti”. Per vedere le anteprime dei file che hai selezionato togli il segno di spunta dalla casella “Mostra sempre le icone, mai le anteprime”. Se vuoi rendere diversa la modalità di selezione dei file puoi attivare la casella “Utilizza caselle di controllo per selezionare gli elementi”. In Esplora Risorse comparirà una casella accanto ad ogni elemento per selezionare file e cartelle anche non adiacenti con una certa rapidità per poi agire con successive azioni.

Il pulsante “Applica alle cartelle” ti consente di applicare delle impostazioni di visualizzazioni specifiche alle cartelle. Ad esempio se vuoi vedere le anteprime delle cartelle e dei file contenuti in esse, puoi impostare tale opzione di visualizzazione. Un possibile percorso è avvia “Esplora Risorse”, scegli gli elementi sui quali applicare la visualizzazione personalizzata. Seleziona il metodo di visualizzazione dal pulsante in alto a destra chiamato “Modifica di visualizzazione”. Dopo clicca sul pulsante “Strumenti” nella barra dei menù. Se non visualizzi tale pulsante devi abilitare la visualizzazione della barra dei menù dalla sequenza: “Organizza”, “Layout” ed infine clicca su “Barra dei menù”. Fatto ciò dal menù “Strumenti” clicca su “Opzioni cartella” poi sulla sezione “Visualizzazione” ed infine su “Applica alle cartelle”. La visualizzazione delle cartelle prenderà questa piega, ma potrai variarla ancora per le altre cartelle o partizioni sempre dal pulsante “Modifica di visualizzazione”.

Cerca

In questa ultima sezione imposti le modalità con cui Windows esegue le ricerche all’interno delle partizioni/cartelle. In base alla scelta, la ricerca avrà tempistiche maggiori o minore con risultati più o meno completi. Le 3 sottosezioni che trovi sono:

1. Obiettivo della ricerca

2. Modalità di ricerca

3. Durante la ricerca in percorsi non indicizzati

Quando il sistema operativo deve eseguire una ricerca utilizza un indice ossia una serie d’informazioni correlate ai file. Proprio grazie a tale indicizzazione viene ottimizzata la ricerca riducendone i tempi. Nella prima sezione puoi selezionare proprio il tipo di ricerca da eseguire. Ponendo il segno di spunta su “Cerca nomi di file e contenuti nei percorsi indicizzati” otterrai una ricerca più rapida proprio sfruttando l’indice creato fino a quel momento dei vari elementi presenti all’interno del computer. Se selezioni la casella di spunta “Cerca sempre nomi di file e contenuti”, comporterà una ricerca più lunga fino a molti minuti se dovrai ricercare elementi in intere partizioni.

La modalità di ricerca presenta 4 caselle di spunta:

· Includi sottocartelle nei risultati quando si esegue la ricerca nelle cartelle di file

· Trova corrispondenze parziali

· Usa ricerca in linguaggio naturale

· Non utilizzare l’indice durante le ricerche di file di sistema nelle cartelle di file

La prima è ovvia, include o esclude nelle ricerche le sottocartelle presenti in cartelle principali. La seconda opzione include o meno nelle ricerche parole con corrispondenze parziali e quindi non perfettamente uguali alle parole che andrai a digitare nel campo di ricerca. La terza opzione, se selezionata, esegue la ricerca impiegando un linguaggio naturale, standard, non alterato. L’ultima opzione, se impostata, non utilizza l’indice per ricercare file del sistema operativo all’interno delle cartelle. Ciò aumenterà il tempo di ricerca. La sottosezione “Durante la ricerca in percorsi non indicizzati” puoi includere o meno le cartelle di sistema e/o i file compressi o simili.

Ti ho parlato poi della sezione “Opzioni Internet”.

A cosa serve?

Permette di configurare alcune impostazioni di internet, di visualizzazione nel browser e di connessione alla rete. Si presenterà una finestra foltissima di sezioni e sottosezioni:

  • Generale
  • Sicurezza
  • Privacy
  • Contenuto
  • Connessioni
  • Programmi
  • Avanzate

Generale

opzioni internet

Imposta la pagina iniziale all’apertura di Internet Explorer (I.E.). Digita l’indirizzo del sito che vorrai navigare ad ogni avvio del programma. Il pulsante “Pagina vuota” imposterà una pagina bianca all’apertura di I.E., mentre “Pagina predefinita” imposterà la pagina della Microsoft predefinita. Infine il pulsante “Pagina corrente” imposta la pagina web che stai navigando in quel momento. La sottosezione “Cronologia Esplorazioni” è particolarmente utile in quanto ti consente di rimuovere i file temporanei della navigazione, la cronologia di navigazione, i cookie, password salvate ed altre info della navigazione. Il pulsante “Impostazioni” ti consente di gestire le impostazioni dei file temporanei e della cronologia dandoti un maggior controllo di questi parametri.

Tramite il pulsante “Impostazioni” della sottosezione “Ricerca” gestisci il motore di ricerca durante la navigazione con I.E. La sottosezione “Schede” ti permette di gestire le schede di navigazione di I.E., le finestre di popup e l’apertura di nuove schede o nuove finestre quando clicchi su collegamenti o URL da programmi in uso del sistema operativo. In fondo alla sezione trovi la sottosezione “Aspetto” con la quale potrai personalizzare la visualizzazione delle pagine web in termini di colori, lingua, struttura dei caratteri ed opzioni per facilitare l’accesso alla navigazione.

Sicurezza

In questa sezione puoi impostare delle opzioni che consentono di migliorare la sicurezza del sistema operativo. Trovi le icone rappresentanti 4 aree di gestione della sicurezza per I.E.:

1. Internet

2. Intranet locale

3. Siti attendibili

4. Siti con restrizioni

Ogni area ha delle specifiche di sicurezza, che puoi variare rendendole più rigide o più elastiche. I valori partono da una protezione Bassa e raggiungono la protezione Alta, con uno o più livelli intermedi. Ad ogni livello corrispondono impostazioni ben precise in ambito di controlli, abilitazioni, download, esecuzioni di comandi, ecc. Puoi ulteriormente personalizzare tali livelli. Seleziona una delle aree ed assegna con un cursore il livello di sicurezza per l’area scelta. Un livello alto corrisponde ad una maggiore rigidità di controlli, che può comportare un’esperienza stressante nella navigazione a cui però corrisponderà una migliore sicurezza. Di contro, un livello basso porta ad una più rapida e facile navigazione, ma minor tutela. Il pulsante “Livello personalizzato” imposta un’azione definita per un vasta tipologia di opzioni.

aree intenet

Nel dettaglio troverai dei segni di spunta che attivano, disattivano, impostano una richiesta di conferma da parte dell’utente. C’è un altro pulsante “Siti”, che se attivo, aggiunge o rimuove gli indirizzi dei siti che riterrai attendibili o con restrizioni in modo da applicare i livelli di sicurezza correlati all’area in cui li inserirai. Ogni area presenta il pulsante “Livello predefinito” col quale riporterai alle impostazioni standard il livello di sicurezza per la specifica area. Al contempo il pulsante “Ripristina livello predefinito per tutte le aree”, con un sol clic, ripristinerà le impostazioni standard per ogni area.

Privacy

In questa sezione trovi 3 sottosezioni:

1. Impostazioni

2. Blocco Popup

3. InPrivate

Nella prima sottosezione trovi un cursore che varia la rigidità di blocco dei “Cookie”. L’utilizzo dei cookie permette di essere impiegato più o meno lecitamente per gestire acquisti online, eseguire i login nei siti, ecc. Tramite il pulsante “Siti” puoi inserire le U.R.L. dei siti a cui desideri lasciare piena libertà dei cookie o totale blocco. Il pulsante “Importa” acquisisce i parametri per la privacy per I.E. se ne avrai memorizzati sul tuo disco rigido. Il pulsante “Avanzate” personalizza la gestione dei cookie per i siti navigati o di terze parti, rendendo l’impostazione manuale potendo allertarti di volta in volta della richiesta di gestione dei cookie per ogni sito che navighi. La sottosezione “Blocco popup” blocca le finestre/banner pubblicitarie che possono comparire durante la navigazione.

Selezionando il segno di spunta attiverai il blocco e con il pulsante “Impostazioni” gestirai altre opzioni come inserire la U.R.L. dei siti a cui consentire la presentazione di popup, allertarti con un suono o una barra quando sei in presenza di un blocco e gestire il blocco su tre livelli alto, medio e basso. L’ultima sottosezione “InPrivate” impedisce che i siti web che visiterai condividano i dettagli della navigazione con altri siti. Per far ciò seleziona la casella “Non raccogliere dati da usare con InPrivate Filtering”. In questo modo I.E. non terrà traccia di quei siti web che per loro natura condividono i dettagli delle tue navigazioni. La casella “Disabilita estensioni e barre degli strumenti all’avvio di InPrivate browsing” disabilita le estensioni e le barre presenti nel browser I.E. che potrebbero essere sfruttate per ottenere le info di navigazione.

Contenuto

Questa sezione è suddivisa in 5 sottosezioni:

1. Controllo genitori

2. Contenuto verificato

3. Certificati

4. Completamento automatico

5. Feed e Web slice

Per la prima sottosezione ti rimando alla lezione 97. La seconda sottosezione permette di navigare solo le pagine web che contengano materiale verificato e che rientri in determinati criteri. Puoi ad esempio bloccare contenuti che non rientrano nella tipologia di fruibilità per bambini. Ciò puoi impostarlo cliccando sul tasto “Attiva” e successivamente nella scheda “Classificazione”. Per ogni categoria puoi variare la posizione di un cursore per bloccare, limitare o lasciare libera la visualizzazione di pagine web che mostrino determinati contenuti. Ancora, puoi impostare le U.R.L. per i siti da consultare o vietare. La sottosezione dei certificati consente la visualizzazione e gestione delle certificazione dei siti web. Puoi visualizzare o gestire i parametri di certificazione dei fornitori di servizi e siti installati sul computer. La sottosezione “Completamento automatico” migliora la fruibilità della navigazione o completamento dei campi, sfruttando la tecnologia di memorizzazione delle informazioni digitate.

Da un lato aumenti la velocità di compilazione dei campi, evitando di digitare di nuovo i caratteri, ma dall’altro potresti facilitare il compito di malintenzionati. Dal pulsante “Impostazioni” accedi all’elenco di campi dove applicare il completamento automatico. Seleziona o deseleziona dove vuoi applicare o meno tale opzione. L’ultima sottosezione è riferita ai Feed RSS e Web Slice. Il Feed è una caratteristica che ti consente di rimanere aggiornato a tematiche a cui sei sensibile, sottoscrivendoti a siti da cui deriva la tua cultura. Una Web slice è una funzione che permette di mantenerti aggiornato su uno specifico contenuto messo a disposizione da un sito, come ad esempio un risultato di una competizione, un prezzo di un’asta, ecc. Tramite il pulsante “Impostazioni” potrai gestirne i parametri.

Connessioni

In questa sezione apporti le modifiche alle impostazioni di internet e della tua rete. Il pulsante “Imposta” avvia una procedura guidata per creare una connessione ad internet remota o a banda larga. La sottosezione inferiore è anch’essa correlata alle connessioni, infatti aggiungi una nuova connessione oppure una Virtual Private Network. Questa procedura puoi impiegarla per connetterti ad una rete aziendale o altra rete a distanza. In questo caso è necessario conoscere alcuni parametri del server per realizzare la connessione. La sottosezione relativa alle “Impostazioni rete locale” tramite il pulsante “Impostazioni LAN” vari le impostazioni, manualmente o automaticamente, alla tua rete ed eventualmente imposti i parametri di un server proxy per poter navigare. Il proxy è un server intermediario che viene utilizzato dal browser, in questo caso I.E., per poter navigare su internet. Se sei in un ufficio di un’azienda ed esiste un solo server che determina l’accesso ad internet, per poter navigare dal tuo computer è necessario connettersi ad esso e quindi l’amministratore di rete dovrà impostare i parametri nel tuo PC, come l’indirizzo del server e la porta da utilizzare, per realizzare la connessione.

Programmi

In questa sezione puoi variare le impostazioni del browser predefinito per navigare, gestire i componenti aggiuntivi o scegliere il programma per un servizio ben definito. Dal pulsante “Predefinito” imposti I.E. come browser predefinito per la tua navigazione. La casella “Avvisa se I.E. non è il browser predefinito” controllerà se I.E. non è il browser predefinito alla sua apertura e te lo notificherà. La sottosezione “Gestione componenti aggiuntivi” abilita o disabilita i componenti aggiuntivi che eventualmente installerai nel tuo browser, per migliorare l’esperienza della tua navigazione. “Programmi Internet” modifica l’associazione tra un programma e una tipologia di file. Puoi associare l’apertura di pagine web con un determinato browser o l’apertura di file multimediali con uno specifico lettore.

programmi predefiniti

Ancora, la gestione dell’autoplay per l’avvio dei supporti ottici o configurare programmi sempre per specifiche attività ed impostare in un’unica pagina i tuoi programmi predefiniti per l’uso che ne farai del tuo sistema operativo. Infine abilitare o rimuovere l’accesso ad uno o più programmi.

programmi predefiniti

Non disinstallerai programmi in caso di negazione di accesso, ma non li troverai nella lista dei programmi da utilizzare. Tramite il pulsante “Impostazioni” puoi accedere ad ulteriori sottosezioni per applicare tali scelte.

Avanzate

Sempre in ambito di impostazioni per I.E. qui trovi un’ampia serie di opzioni per personalizzare la funzionalità del browser. Sono suddivise per categorie, alcune di facile comprensione altre meno selezionabili tramite un segno di spunta in una casella. Il pulsante “Ripristina impostazioni avanzate” riporta le impostazioni avanzate ai valori standard mentre “Reimposta” attua un’azione più drastica reimpostando tutte le impostazioni di I.E. allo stato della prima installazione. Ciò può tornarti utile se dovessi avere problemi con I.E.

La sezione successiva era “Opzioni Risparmio Energia”.

A cosa serve?

opzioni risparmio energia

A gestire alcuni consumi del tuo computer. In questa sezione scegli le combinazioni d’uso di hardware e software per una risposta più ecologia ed economica oppure più performante, ma dispendiosa ed “inquinante”.

Come accedo?

Start, Pannello di Controllo e clicca su “Opzioni Risparmio Energia”. Hai la possibilità con un semplice clic d’impostare il parametro di gestione dei consumi. Potrai scegliere 3 diversi approcci:

1. Bilanciato

2. Prestazioni elevate

3. Risparmio di energia

opzioni risparmio energia

La prima preferenza bilancia consumi e prestazioni sull’hardware compatibile a tali impostazioni. Con la seconda opzione ottieni le massime prestazioni per la specifica macchina, ma a scapito di un maggior consumo di corrente. La terza opzione potrebbe essere nascosta, ma cliccando su “Mostra combinazioni aggiuntive” si rivelerà. Essa dà il massimo del risparmio energetico degradando le prestazioni ove possibile. Accanto ad ogni scelta trovi un altro pulsante con la scritta “Modifica impostazioni combinazioni”. Nella nuova finestra potrai scegliere, da un menù a tendina, dopo quanti minuti di inattività si spegnerà automaticamente il monitor.

spegnimento monitor

Il pulsante “Ripristina impostazioni predefinite per questa combinazione” riporta il valore temporale a quanto deciso dalla Microsoft. Il pulsante “Cambia impostazioni avanzate” consente l’accesso alla sezione delle impostazioni avanzate per la gestione del risparmio energetico. Visionerai ed interagirai con un’ampia lista di impostazioni, rendendo particolarmente personalizzate le opzioni per il risparmio energetico. Fatto ciò seleziona una ad una le opzioni ed imposta il valore che ritieni più opportuno per l’utilizzo che ne farai del tuo sistema operativo/computer. Ecco una lista delle impostazioni che troverai nella sezione:

  • Impostazione password alla riattivazione dopo la sospensione PC
  • Disattivazione disco rigido dopo un periodo di tempo
  • Impostazione sfondo del desktop
  • Impostazione scheda wireless
  • Impostazione della sospensione computer
  • Sospensione selettiva porte U.S.B.
  • Impostazione pulsanti apertura coperchio cabinet
  • Impostazione scheda P.C.I. Express
  • Risparmio energia del processore
  • Disattivazione schermo
  • Impostazioni multimediali

Sarà tua cura impostare tali parametri in base alle necessità. Il pulsante “Ripristina combinazione predefinita”, reimposta i valori dei parametri in base ai valori definiti dalla Microsoft per la tipologia di combinazione che avrai scelto tra le 3 disponibili.

La penultima sezione di questa decade è “Paese e Lingua”.

A cosa serve?

A modificare il formato di visualizzazione di date, ore, valute, numeri e misure e modificare il layout della tastiera. Una volta aperta l’unità trovi le seguenti sezioni:

  • Formati
  • Località
  • Tastiere e Lingue
  • Opzioni di amministrazione

Formati

formato data e ora

Trovi il menù a tendina “Formato” con il quale selezioni la lingua. Subito sotto puoi scegliere i formati di data ed ora. In base al tuo piacere seleziona valori dai menù a tendina a scelta. Inoltre è presente la possibile selezione di quale considerare il primo giorno della settimana. In basso trovi gli esempi di visualizzazione in anteprima delle scelte. Cliccando sul pulsante “Impostazioni aggiuntive…” si aprirà una ulteriore cospicua sezione per personalizzare il formato dei numeri, delle valute , della data e dell’ora.

Per i numeri potrai selezionare quanti visualizzarne per il formato decimale, il modo con cui raggruppare i numeri che compongono una cifra, come rappresentare i numeri negativi, se anteporre o meno lo zero iniziale in un numero, ecc. Per la valuta seleziona il simbolo della stessa se Euro o Dollari, il suo formato per i valori di valuta positivi e negativi, il numero di cifre decimali, il raggruppamento dei numeri, ecc. C’è in più una piccola sezione dedicata a come devono essere interpretate le date scritte su due cifre riferite ai decenni su un arco temporale di 100 anni.

Tastiere e Lingue

Il pulsante “Cambia tastiere” gestisce il layout della tua tastiera. Trovi la possibilità di scegliere la lingua di input e la tastiera italiana, quella inglese ed eventuali che vorrai installare. La successiva sezione nasconde o visiona la barra della lingua che ti permetterà di eseguire variazioni direttamente da essa.

barra lingua

L’ultima gestisce le impostazioni avanzate dei tasti relative alla scelte di questa sezione.

Opzioni di amministrazione

Questa sezione evidenzia o copia i parametri delle impostazioni internazionali per l’utente corrente a Windows, per i nuovi account o per la schermata iniziale di Windows. Inoltre una specifica selezione è relativa alla possibilità d’impostare la lingua per i programmi che non utilizzano una codifica chiamata Unicode, per rappresentare caratteri, numeri e lettere nella visualizzazione di testi.

L’ultima sezione trattata nella decade è stata “Prestazioni del sistema”.

A cosa serve?

A misurare la capacità, le prestazioni, di hardware e software del tuo computer fornendo un giudizio numerico chiamato punteggio base. Questo numero può variare da 1 a 7.9. Un punteggio elevato indica computer con prestazioni migliori.

punteggio base

Questo punteggio deriva dall’analisi dei vari parametri hardware e software ed il sistema operativo assegna un punteggio parziale ai vari componenti che sono:

1. Processore

2. Memoria R.A.M.

3. Scheda video

4. Grafica dei giochi

5. Disco rigido primario

Il parametro più basso dei componenti determinerà il punteggio base del computer. È in pratica la presa di coscienza delle caratteristiche fisiche con minor valore tra quelle presenti nel tuo computer. Potrai in definitiva utilizzare tale parametro per impiegare software dedicato al valore del tuo hardware. Potrai anche individuare su quale dei componenti lavorare per migliorare le prestazioni o provvedere ad un aggiornamento con sostituzione dello stesso. Lavorando sulle prestazioni e velocità dell’hardware ed impiegando software più performante potrai, quindi, migliorare il punteggio base e le caratteristiche generali della tua macchina. Oltretutto avendo un’indicazione di massima, saprai fin dove potrai spingere il tuo computer. Se il punteggio è basso in genere avrà capacità sufficienti ad eseguire attività generali come:

  • Utilizzo programmi di ufficio
  • Navigazione internet
  • Giochi non molto grafici

Con un valore intermedio, potrai implementare tali compiti, avviare vari programmi simultaneamente, riprodurre contenuti multimediali , o ancora, avvicinarti ad elaborazioni video contenute. Ottenendo un valore alto, puoi lanciarti nelle sfide dei giochi 3D e riprodurre senza problemi contenuti multimediali in Full HD e realizzare elaborazioni video di alto valore. Per migliorare le prestazioni e quindi il punteggio base, potrai lavorare anche sulle impostazioni del sistema operativo come:

  • Regolazione effetti visivi
  • Modifica opzioni di indicizzazione
  • Regolare impostazioni di risparmio di energia
  • Pulizia disco
  • Analisi degli strumenti avanzati

Come accedo?

Pulsante “Prestazioni del sistema” dal Pannello di Controllo. Otterrai in visione il valore del punteggio base, parzializzato per i componenti. Sotto il punteggio trovi il pulsante per stampare le informazioni dettagliate dei componenti valutati ed ancora più sotto il pulsante per rieseguire la valutazione. A lato troverai altri strumenti per variare le prestazioni della tua macchina. Il pulsante “Regola effetti visivi” regola gli effetti in base alle tue necessità. Il pulsante “Modifica impostazioni di indicizzazione” seleziona i percorsi dei file e cartelle da indicizzare per una più rapida ricerca degli stessi. La ricerca sarà più efficiente se la limiterai ai soli file di uso comune e non a tutto il disco rigido. Per il pulsante “Modifica impostazioni di risparmio energia” ti rimando alla lezione n° 118. L’opzione “Apri pulizia disco” avvia una procedura quasi automatizzata per la rimozione di file non necessari dal tuo disco rigido. Il pulsante “Strumenti avanzati” apre una nuova finestra ben corposa. Troverai queste opzioni:

  • Cancella tutti i punteggi dell’indice prestazioni Windows e riesegui la classificazione del sistema.
  • Visualizza dettagli sulle prestazioni nel registro eventi
  • Apri Performance monitor
  • Apri Monitoraggio risorse
  • Apri Gestione attività
  • Visualizza dettagli avanzati sul sistema in System Information
  • Modifica l’aspetto e le prestazioni di Windows
  • Apri Utilità deframmentazione dischi
  • Genera un rapporto di integrità del sistema

opzioni avanzate

La prima opzione riesegue la valutazione aggiornando il punteggio in base alle variazioni che avrai eventualmente apportato. Con la seconda avrai in lista la serie di eventi che il sistema operativo individuerà come problemi, ti potrebbero essere utili a migliorare le prestazioni o risolvere qualche problema. Tramite la sottosezione delle performance monitor potrai visionare, grazie a dei grafici, le prestazioni in tempo reale del sistema. La sottosezione di monitoraggio risorse, ti proietta dei grafici e dei numeri che evidenziano l’uso di alcuni componenti hardware del tuo PC e gestisce programmi e servizi. La sottosezione di gestione delle attività, visualizza i programmi e processi attualmente attivi nel sistema operativo. System Information evidenzia informazioni dettagliate su hardware e software installato nel tuo computer. La sottosezione che modifica aspetto e prestazioni del sistema cambia alcuni effetti visivi ed altri parametri che influenzano le prestazioni. La penultima sottosezione apre il programma per deframmentare il disco rigido. L’ultima sottosezione visualizza dettagli relativi allo stato del sistema, con un rapporto. Alcune di queste sottosezioni possono tornarti utili per diagnosi, suggerimenti e soluzioni dei problemi.

Alla prossima per avviarci alla conclusione delle sezioni pannello di controllo. Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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