GUIDA AL COMPUTER – SINTESI LEZIONI 101-110

Bentornato Goodlier, bentornata.

Undicesima decade ed ecco l’iper-riepilogo partendo dal BackUp e Ripristino del Pannello di Controllo.

Cosa significa?

La via d’uscita rapida al verificarsi di problemi software. In pochi minuti sarai di nuovo pronto/a a lavorare col tuo PC. Senza la copia di backup sarà necessario formattare il disco rigido e reinstallare l’O.S., driver e programmi. Puoi vedere la sequenza partendo dalla lezione 54 e seguenti ed i rispettivi video tutorial.

Cosa contiene il backup?

Un file immagine, cioè un’istantanea del sistema operativo alla data ed ora di quando è stato creato. In esso verrà memorizzato:

  • Il sistema operativo
  • Gli aggiornamenti fino a quel momento eseguiti
  • I driver delle periferiche installate
  • I programmi installati
  • Le impostazioni del sistema
  • Gli account e quindi i profili compresi di eventuali password
  • Le reti create
  • I file che vorrai inserire nelle cartelle del sistema operativo come documenti, immagini, musica, video, ecc
  • Tutte le altre cose che non ricordo….. ;-)))

Non inserire i file personali nella copia di backup in quanto renderebbero corposo il file immagine.

Come si realizza?

Nel Pannello di Controllo clicca sul pulsante “BackUp e Ripristino”. Puoi creare un file immagine del sistema o configurare un backup selezionando i dati da salvaguardare nello stesso. Clicca su “Crea un’immagine del sistema”. Si avvierà una procedura guidata che realizzerà il file immagine del sistema operativo. Il sistema verificherà la disponibilità di spazio e tu selezionerai la periferica di memorizzazione e ciò che vorrai inserire nel file immagine. Seleziona solo la partizione riservata al sistema e quella dov’è installato il sistema.

impostazioni backup

Prosegui cliccando su “Avanti” e poi su “Avvia Backup”. La durata è variabile in base alla corposità del sistema operativo. Il file creato sarà denominato “WindowsImageBackup”. Terminato ciò potrai creare un disco di ripristino del sistema, fondamentale per poter accedere al file immagine creato. Un‘altra possibilità di realizzare un backup è configurarlo tramite il pulsante “Configura Backup”. Potrai personalizzare il backup selezionando manualmente la periferica dove memorizzarlo ed inserendo i file e/o cartelle opportune. Dopo aver selezionato destinazione e file clicca pure su “Salva impostazioni ed esegui backup”. Verranno memorizzati i dati ed avviato il processo di creazione del backup. Puoi pianificare la creazione dello stesso in un preciso momento, ripetendo il backup anche ciclicamente.

frequenza backup

Visiona le lezioni 83 ed 84 con i rispettivi videotutorial nelle quali ho descritto il significato ed i tipi di backup. Dopo aver realizzato il tuo BackUp ti ho spiegato come utilizzarlo per un ripristino.

Cos’è il ripristino?

Un computer compromesso può avere danni fisici (hardware) o di bit (software). Nel primo caso acquisti o ripari la parte guasta, nel secondo caso puoi sistemarlo in vario modo.

1. Ripristino configurazione di sistema

2. Ripristino all’avvio

3. Ripristino da file immagine

4. Ultima configurazione nota

5. Reinstallazione sistema operativo

6. Formattazione e reinstallazione.

Le ultime due soluzioni non rientrano nella metodologia del ripristino puro, ma le cito perché sono pur sempre procedure per riutilizzare il PC quando non si avvia correttamente. Puoi consultare i videotutorial e le lezioni relative alla formattazione (4950) e reinstallazione (54, 55 e 56) se non sei cosciente sulle azioni da mettere in pratica.

Ripristino configurazione di sistema

Riporta il sistema operativo allo stato che possedeva ad una determinata data. Annulla tutte le modifiche che sono state eseguite nel sistema dopo la data del ripristino che si seleziona. Verranno rimossi driver e programmi installati dopo tale data. Rimangono inalterati i dati personali. Questa procedura utilizza dei punti di ripristino, creati manualmente o automaticamente. La procedura è automatizzata, ma manualmente dovrai avviare la stessa e individuare il punto di ripristino.

Come si avvia?

Hai almeno tre possibilità:

1. Dal Pannello di controllo seleziona Backup e Ripristino. Poi clicca sulla scritta “Ripristina le impostazioni di sistema o l’intero computer” e nella successiva infine su “Apri Ripristino configurazione di sistema”.

2. Clicca su “Start”, quindi su “Tutti i programmi”, poi su “Accessori” , dopo su “Utilità di sistema” ed infine su ”Ripristino configurazione di sistema”.

3. Clicca su “Start”, quindi nel campo di ricerca digita “Ripristino configurazione di sistema” e quando è evidenziata tale scritta cliccaci sopra.

punto ripristino

Durante la configurazione, puoi selezionare altre date selezionando il segno di spunta “Mostra ulteriori punti di ripristino”. Dalla lista clicca sul punto di ripristino che ti necessita. Il procedimento riavvierà il PC. Monitorizza le operazioni ed avrai ripristinato il sistema operativo alla data.

Ripristino all’avvio

Qualora tu abbia problemi ad avviare il sistema operativo puoi percorrere questa strada prima di attingere a percorsi più energici. Tenta di ripristinare la fase di avvio del sistema operativo. A volte capita che alcuni file siano andati persi o siano stati corrotti e quindi un ripristino degli stessi, molto semplicemente, porterà il tuo PC a funzionare di nuovo.

Come si avvia?

Devi avviare il computer con il disco di ripristino che ti sei già creato/a. Seguendo la procedura, si avvierà un ambiente di ripristino ed ad un certo punto potrai scegliere le opzioni di ripristino tra cui appunto la funzione ripristino all’avvio del sistema operativo.

ripristino all'avvio

Clicca pure su tale opzione ed inizierà un controllo del sistema per rilevare i problemi e tentare di risolverli.

Ripristino da file immagine

Il file immagine di backup che avrai creato verrà utilizzato per rimpiazzare/sostituire il precedente. Sarà copiato per intero nella partizione ove risiede normalmente il sistema operativo. Al termine dovrai installare o riaggiornare eventualmente i programmi e/o driver alle nuove versioni ed installare gli aggiornamenti del O.S. rilasciati dopo quella data.

Come si avvia?

Devi avviare il PC da disco avendo inserito il disco di ripristino nel lettore. Dopo la schermata della selezione della lingua, si mostreranno le due possibilità di ripristino;

1. Ripristino all’avvio

2. Ripristino dell’intero computer partendo da un file immagine.

L’ambiente di ripristino individuerà eventuali file immagine all’interno dei dischi rigidi e tu potrai selezionare quello che più di aggrada. Una notifica ti allerterà che verranno persi tutti i dati presenti sulla partizione ed una tua conferma avvierà la procedura di riscrittura del file immagine sulla partizione primaria. La durata sarà variabile.

Ultima configurazione valida nota

Se il sistema operativo presenta qualche problema è possibile tentare il ripristino solo reimpostando i parametri relativi ad uno stato precedente in cui il funzionamento era corretto. L’opzione avvia il sistema operativo scegliendo l’ultima configurazione nota funzionante utilizzando così le impostazioni di sistema più recenti e corrette. In pratica risalente all’ultimo avvio portato a termine con successo. Questo perché quando si accende e spegne il computer le impostazioni importanti del sistema operativo vengono salvate nel cuore dello stesso, il suo registro. In questo tipo di ripristino vengono utilizzate quelle impostazioni.

Come si avvia?

All’accensione del computer subito dopo la schermata iniziale del B.I.O.S. premi continuamente il tasto funzioni “F8”.

ultima configurazione nota

Dopo pochissimi secondi avrai mostrate le opzioni di avvio, tra cui appunto l’ultima configurazione valida nota. Selezionala con i tasti freccia della tastiera e premi invio. Il sistema operativo si avvierà seguendo i parametri relativi all’ultimo avvio efficace e quindi verosimilmente si avvierà correttamente a meno di altri problemi.

Ripristino file

La procedura andrà a sostituire/recuperare tutti i file e le cartelle che sono contenute nel backup oppure solo alcuni di essi/e.

Come si avvia?

ripristino file

Sempre dalla sezione “BackUp e Ripristino” del Pannello di Controllo troverai alcuni pulsanti che ti permetteranno di eseguire un ripristino in base a ciò che vorrai ripristinare:

  • Ripristina file personali
  • Ripristina i file di tutti gli utenti
  • Selezionare un altro backup per il ripristino dei file

Avviando la procedura seleziona il ripristino di tutto il backup o solo alcuni file e/o cartelle personali e se riposizionare gli stessi nel punto di origine o altra ubicazione.

ripristino file

Dopo la selezione partirà il ripristino che avrà una durata variabile in base alla corposità del backup, da pochi secondi a decine di minuti. Terminato ciò potrai ritrovare i file, eventualmente persi e/o rimossi. Passo ora al “CENTRO CONNESSIONI DI RETE E CONDIVISIONE”.

Cos’è?

Controlla lo stato della rete, modifica le impostazioni ed stabilisce le preferenze per la condivisione di file e stampanti.

Come accedo?

Clicca sul pulsante omonimo dal Pannello di Controllo. Potrai verificare la presenza o meno di un collegamento ad una rete e/o internet grazie alla presenza di icone che raffigurano il PC, la rete e l’accesso ad internet. Se una connessione ad internet è realizzata avrai una linea continua tra il computer e la rete ed un’altra dalla rete ad internet. In caso di problemi una o entrambe le linee risulteranno interrotte da una X rossa o un triangolino giallo. Sul lato destro dell’icona rappresentante il mondo (internet) c’è il pulsante “Visualizza mappa completa”. Visionerai la struttura delle reti a cui partecipa il tuo computer. Se sei connesso ad una rete cliccando sul pulsante, si aprirà una nuova schermata in cui potrai selezionare la rete e visionare la sua struttura. Nella sezione subito sotto trovi la lista delle reti attive.

A sinistra avrai rappresentato il nome o il numero della rete e la sua tipologia: domestica, aziendale o pubblica. A destra il tipo di accesso (internet), se il PC fa parte di una rete di condivisione (gruppo Home) e il mezzo di connessione per accedere alla rete (Rete locale LAN nel mio caso). Se clicchi sopra al tipo di connessione puoi ottenere in visione alcune caratteristiche e parametri della stessa:

  • Tipo di connettività
  • Durata
  • Velocità massima
  • La scheda di rete
  • L’indirizzo fisico della scheda di rete
  • L’indirizzo IP del modem/router
  • Eventuali indirizzi IP della rete ed altri suoi parametri
  • Disabilitazione ed abilitazione della connessione
  • Esecuzione diagnosi della connessione
  • Altre info

Troverai anche dei pulsanti per modificare le impostazioni di rete. I pulsanti che trovi in questa zona sono:

1. Configura nuova connessione o rete

2. Connessione a una rete

3. Risoluzione problemi

Configura nuova connessione o rete

configurazione nuova connessione

Configura una connessione in diverse tipologie. Puoi infatti crearti una rete senza fili, cablata, a distanza, configurare un router, un punto di accesso per accedere alla rete o la connessione ad una rete aziendale, ecc. Cliccandoci sopra avvierai una procedura guidata che realizzerà quanto esposto. Esegui tale procedura solo dopo aver pianificato il risultato. Se vuoi creare una rete wireless avvia una procedura specifica solo se hai a disposizione dispositivi che supportano il protocollo di rice-trasmissione wireless, altrimenti non realizzerai quanto voluto.

Connessione a una rete

connessione rete

Cliccaci sopra e si aprirà una finestra che ti mostra le reti disponibili, cablate ed eventualmente wireless a cui sei connesso o a cui potenzialmente potrai connetterti. La stessa cosa accade se clicchi sul pulsante “Connetti o disconnetti” presente al termine della linea della scritta “Visualizza reti attive”. Se connesso, troverai lo stato di connessione realizzata ad una data rete altrimenti il pulsante di connessione ti consentirà di connetterti all’una o all’altra rete.

Risoluzione problemi

risoluzione problemi

Sezione importante quando riscontri problemi nella tua rete. In caso di mancanza di connessione, cliccando sopra questo pulsante, verrà eseguita una diagnosi più o meno lunga che potrebbe correggere automaticamente problemi di rete o ottenere informazioni utili per la risoluzione dei problemi. Tutto automaticamente o per mezzo di un tuo intervento indirizzato dalla procedura. Ora il “CENTRO OPERATIVO”.

Cos’è?

È una sezione del sistema operativo in cui vengono evidenziati avvisi ed operazioni da suggerite per mantenere Windows efficiente, sicuro e funzionante. L’esistenza di questo strumento segnala una differenza rispetto a delle linee guida di gestione del sistema operativo dettate dal programmatore (Microsoft).

Le segnalazioni riguardano manutenzione e sicurezza. I livelli di allerta variano in base al tipo di allerta e vengono evidenziati con colori diversi. Il colore rosso indica un livello di attenzione massimo e specifica di provvedere quanto prima per non minare la sicurezza del sistema operativo. Il colore giallo indica attività da non eseguire immediatamente, ma fortemente consigliata per mantenere uno stato ottimizzato il sistema operativo.

impostazioni centro operativo

Come si avvia?

Clicca sul pulsante omonimo dal Pannello di Controllo. Nella finestra che si presenta noterai le sezioni di sicurezza e manutenzione con diversi colori (solo se attivati gli avvisi). Se qualche problema è stato rilevato, ti verrà notificato automaticamente anche con la presenza di una bandierina nella systray.

notifiche centro operativo

Cliccandoci sopra visionerai la natura della segnalazione e nel caso, accedi direttamente tramite essa per raggiungere il centro operativo. Esso monitora lo status del sistema operativo e quando varia in relazione alla sicurezza e/o manutenzione reagisce, allertandoti con la sua icona nella systray. Gli elementi che il centro operativo tiene sotto controllo sono:

  • Windows update
  • Impostazioni di sicurezza internet
  • Firewall
  • Protezione da spyware e programmi correlati
  • Controllo dell’account utente
  • Protezione da virus
  • Windows BackUp
  • Risoluzione dei problemi di Windows
  • Controlla aggiornamenti.

Puoi scegliere quali e quanti elementi monitorare abilitandoli o disabilitandoli singolarmente.

Come si attivano o disattivano gli avvisi?

Può avvenire dalla schermata principale cliccando sulla scritta “Attiva…… più il nome del messaggio”. Per disattivare gli avvisi clicca sul pulsante “Modifica impostazioni Centro Operativo” e dalla sezione che si presenta rimuovi i segni di spunta dagli avvisi che vuoi disattivare o impostali in quelli che vuoi attivare.

attivazione centro operativo

Successivamente ti ho descritto “Crittografia unità BitLocker”, presente però solo in alcune versioni di Windows 7.

Cos’è?

bitlocker

Un software di protezione di file e cartelle tramite crittografia, rendendo inaccessibile le partizioni e/o i dischi rigidi del tuo computer. La sua azione non è riferita al singolo file o cartella, ma a tutta la partizione o il disco rigido.

crittografia bitlocker

Come funziona?

Attivata la crittografia, rendi inaccessibile tale partizione a tutti gli utenti e gruppi eventualmente creati. Avviando la procedura, seguirai dei passaggi di configurazione che ti porteranno ad eseguire delle impostazioni. Potrai inserire una password per l’accesso alla partizione/disco.

password crittografia bitlocker

Se il tuo PC è provvisto di un lettore di smart card potrai impostare l’accesso alla partizione/disco solo se è inserita una scheda. Puoi rendere inaccessibile anche la partizione/disco dove è installato il sistema operativo. All’atto della creazione della crittografia verrà generata una chiave di avvio che memorizzerai. Quando accendi il computer, ad ogni avvio, per accedervi dovrai inserire il dispositivo di memoria. La chiave di sblocco contenuta concorrerà a consentirti l’accesso al sistema operativo. In caso di problemi a sbloccare l’unità puoi rimediare grazie alla chiave di ripristino. Durante il processo della prima crittografia, verrà generata la chiave di ripristino, univoca e di appartenenza alla determinata crittografia, che memorizzerai o stamperai.

chiave ripristino

Al presentarsi di problemi se non ricordi la password puoi utilizzare la chiave di ripristino ed accedervi nuovamente. Prima di digitare la chiave di ripristino dovrai verificarla ed ecco che durante la procedura di ripristino ti verrà fornita una stringa alfanumerica, che leggerai e confronterai con quella che hai in possesso.

chiave identificazione

Il ripristino può avvenire anche in maniera automatica se la chiave di ripristino è memorizzata su periferica U.S.B.

Come si avvia?

Sempre dal Pannello di Controllo clicca sul pulsante “Crittografia unità BitLocker”. Una maschera presenterà la lista delle partizioni ed affiancati i pulsanti di attivazione. Cliccandoci sopra inizierà la procedura di realizzazione della cifratura di tutta la partizione.

attivazione crittografia

In essa sceglierai il metodo di sblocco della partizione/disco. Durante il procedimento verrà generata anche una chiave di ripristino di crittografia BitLocker univoca, che stamperai o salverai da impiegare qualora si verifichino problemi per lo sblocco dell’unità.

chiave ripristino

La chiave di ripristino si configura come un file con estensione .txt, visionabile col semplice blocco note di Windows, al cui interno è scritta la chiave di ripristino BitLocker in formato alfanumerico, ma anche una doppia chiave denominata “Identificazione chiave di ripristino” ed “Identificazione chiave di ripristino completa”.

In fase di ripristino ti verrà mostrata la chiave di identificazione che comparerai con quella in tuo possesso ed inserirai la chiave nel campo relativo. Al termine della procedura di crittografia, la cui durata è variabile in base alle dimensioni della partizione, riavviando il PC avrai mostrati gli effetti della crittografia BitLocker. Ti sarà impossibile accedere alla stessa con “Esplora Risorse”. Tentando di esplorare la partizione riceverai una notifica di “Accesso negato”. Clicca sulla partizione/disco, col tasto destro del mouse, dal menù in visione noterai l’opzione “Sblocca unità…”. Selezionala ed inserisci la password e/o il pin della smart card. Se non ricordi la password, avvia la procedura di ripristino grazie al pulsante “Password dimenticata”, presente nella schermata di inserimento password. Tramite il pulsante “Gestione BitLockerpotrai cambiare o rimuovere la password, disattivare la funzionalità BitLocker decrittografando la partizione/disco, ecc. È possibile anche crittografare dispositivi di memoria rimovibili, con la funzionalità dedicata chiamata “BitLocker To Go”. Dopo la sicurezza ti ho evidenziato la sezione “Data e Ora”.

A cosa serve l’orologio?

Viene utilizzato per associare un orario ed una data all’operazione di creazione o modifica dei file presenti sul computer. Questi dati possono essere modificati in qualsiasi momento anche, tecnicamente, inserendoli errati.

Come s’imposta?

data e ora

Recati col mouse nella systray e clicca sopra l’ora col pulsante sinistro. Ti comparirà una finestra nella quale trovi data ed orario. Cliccando sul pulsante “Modifica impostazioni data e ora” entri in sezione modifiche. Trovi 3 sezioni:

1. Data e ora

2. Orologi aggiuntivi

3. Ora Internet

1. Data e ora

In questa sezione trovi:

  • Modifica data e ora…
  • Modifica fuso orario…

Il primo ti permetterà di accedere alla sezione di modifica, nel quale imposterai il giorno e l’orario corretti. In basso trovi anche la scritta “Cambia le impostazioni del calendario”. Cliccaci sopra e nella nuova finestra potrai cambiare il formato di alcuni parametri, tra cui quello della data ed ora. I vari pulsanti “Reimposta” ti consentono di riportare i parametri alle impostazioni iniziali definite dal programmatore.

fuso orario

2. Orologi aggiuntivi

orologi aggiuntivi

Ti puoi dilettare a rendere attivi altri 2 orologi a cui puoi associare orari diversi e relative ad altrettante fasce di fusi orari. Selezionando uno o entrambi i segni di spunta “Mostra orologio” si attiveranno dei campi e imposterai il fuso orario da mostrare ed il nome da dare all’orologio. Qualora tu non voglia più vedere gli orologi aggiuntivi sarà sufficiente deselezionare i segni di spunta e cliccare su “OK”. L’orologio principale e quelli aggiuntivi li potrai visionare cliccando sull’orologio nella systray oppure in formato scritto, semplicemente posizionandoti col mouse nella zona relativa alla data ed ora.

orologi aggiuntivi

3. Ora Internet

Questa sezione ti consente d’impostare il server a cui l’orologio deve connettersi per sincronizzare l’ora. Cliccando su cambia impostazioni nella nuova finestra puoi impostare un server diverso rispetto a quello standard. Nella successiva sezione del Pannello di Controllo hai preso visione dei “Dispositivi e Stampanti”. In essa visioni i dispositivi che sono connessi al computer dall’esterno. Puoi accedere a funzioni supplementari, come utilizzare un determinato dispositivo o risolvere un problema che riguarda lo stesso.

Come si accede?

Lo sai… La finestra che si aprirà, presenterà le icone dei vari dispositivi che sono connessi al computer ed alcuni pulsanti. Troverai il monitor e l’icona che rappresenta il computer stesso. Inoltre se hai installato una stampante, un telefonino, ecc, li troverai tutti elencati. Saranno esclusi quelli presenti all’interno del cabinet, con qualche eccezione e periferiche connesse con cavi diversi dall’interfaccia U.S.B.

Cosa faccio da questa cartella?

dispositivi e stampanti

Dipende dal dispositivo. Ecco elencate le attività principali:

  • Aggiungere un nuovo dispositivo.
  • Visualizzare le stampanti e dispositivi esterni connessi al computer.
  • Verificare il corretto funzionamento di un dispositivo.
  • Visualizzare informazioni sui dispositivi come marca, modello e produttore.
  • Eseguire attività con un dispositivo.
  • Provare a risolvere i problemi dei dispositivi che non funzionano.

Per eseguire tali operazioni sono presenti dei pulsanti all’interno della finestra che variano cliccando su una o l’altra icona, in quanto le operazioni eseguibili varieranno in base al dispositivo. Cliccando poi col pulsante destro del mouse su un dispositivo, nascerà un menù dedicato che evidenzierà le attività eseguibili per lo specifico dispositivo. Non è possibile determinare a priori le possibilità fornite da un dispositivo vista la varietà delle periferiche potenzialmente collegabili ad un computer. Ti cito allora alcuni pulsanti che verosimilmente troverai:

  • Aggiungi dispositivo
  • Aggiungi stampante
  • Espelli dispositivo
  • Sfoglia file
  • Visualizza stampa in corso
  • Rimuovi dispositivo
  • Visualizza alcune proprietà del dispositivo
  • Risoluzione dei problemi del dispositivo
  • Visualizza ed agisci sulle impostazioni del dispositivo
  • Molto altro ancora…

Qualora tu volessi “aggiungere un dispositivo o una stampante” eseguirai una procedura guidata che tenterà di individuare i dispositivi connessi al computer o via cavo (anche di rete) o, se attivo, via wireless/bluetooth.

L’opzione “Espelli dispositivo” la puoi equiparare alla procedura di rimozione di una periferica U.S.B.

Sfoglia file” permette di visionare i file contenuti nel dispositivo come se aprissi Esplora Risorse.

Con la funzione “Visualizza stampa in corso” puoi visionare la lista dei documenti che hai inviato alla stampante ed eventualmente cancellarli.

Il pulsante “Rimuovi dispositivo” rimuove il dispositivo dalla lista e dal sistema operativo.

Il pulsante “Proprietà” ti consente di visionare alcune proprietà del dispositivo come, marca, modello, caratteristiche, ecc.

La funzione “Risoluzione dei problemi” avvia una procedura per tentare di risolvere i problemi che presenta il dispositivo.

Infine tramite i vari pulsanti delle impostazioni puoi personalizzare la funzionalità dei vari dispositivi e renderla quanto più vicina alle tue necessità.

menù stampanti

Puoi avere sotto mano la situazione rapida delle periferiche esterne maggiormente utilizzate e impostare con pochi clic le loro funzionalità e controllo. La decade termina con la gestione dei colori.

A cosa serve?

regolazione colori

A garantirti che la resa dei colori dei dispositivi utilizzati sia accurata al fine di ottenere un’efficace rappresentazione dei colori e non affaticare la vista. Ogni dispositivo ha dei metodi specifici per rappresentare un colore per vari motivi. Un colore può avere rappresentazioni molto diverse tra un dispositivo e l’altro, ma anche a volte tra la stessa famiglia dei dispositivi. In genere non è necessario intervenire, in quanto le impostazioni iniziali vanno più che bene nella quasi totalità dei casi e dispositivi. La variazione delle impostazioni in questa sezione avviene cambiando il profilo settato in precedenza. Un file in cui sono presenti le caratteristiche di un determinato dispositivo in una specifica condizione d’uso. Se deciderai d’intervenire, sarà necessario prendere atto delle caratteristiche di un determinato profilo in luogo di un altro.

Come si accede?

Pulsante “Gestione Colori”. Nella finestra che si apre si presenta la possibilità di selezionare 3 sezioni:

1. Dispositivi

2. Tutti i profili

3. Avanzate

Dalla sezione “Dispositivi” puoi selezionare il dispositivo a cui applicare il profilo e nella sezione centrale è indicato il profilo attuale per quello specifico dispositivo se già presente o se lo hai aggiunto.

selezione dispositivo

Un pulsante ti permette di identificare il monitor, se ne hai collegati più di uno, numerandoli automaticamente. Il segno di spunta “Usa impostazioni personalizzate per il dispositivo” ti consente di personalizzare la scelta del profilo da applicare al dispositivo e tramite i pulsanti “Aggiungi” o “Rimuovi” potrai aggiungerne o rimuoverne. Il pulsante “Imposta come profilo predefinito”, se attivo, renderà il profilo che avrai selezionato o aggiunto come predefinito. Infine trovi il pulsante “Profili” che presenta delle opzioni:

  • Combina impostazioni correnti con valori predefiniti di sistema
  • Reimposta impostazioni correnti con valori predefiniti di sistema
  • Carica associazioni
  • Salva associazioni

La prima possibilità abbina le impostazioni presenti con quelle predefinite dal sistema. La seconda opzione reimposta i valori a quelli predefiniti nel sistema. La terza opzione carica un eventuale profilo che avrai scaricato e assocerai ad un dispositivo. L’ultima permette di salvare il profilo per conservarlo come BackUp. Nella sezione “Tutti i profili” trovi elencati i profili applicabili e potrai rimuoverli od aggiungerne altri dai pulsanti relativi. Come sempre il pulsante “Aggiungi” ti consente di caricare nuovi profili da installare.

profili installati

Nella sezione “Avanzate” puoi impostare il profilo ed i parametri di resa per la creazione dei colori da rappresentare oppure scegliere quali tra i profili disponibili rendere predefiniti e che potrai in seguito applicare.

impostazioni profili

Il pulsante “Ricarica tarature correnti” fa acquisire le impostazioni che avrai selezionate. Il pulsante “Cambia valori predefiniti del sistema” varia i profili impostati come predefiniti. La cosa che reputo più interessante in questa sezione è il pulsante “Esegui taratura dello schermo” che avvia una procedura guidata per variare alcuni parametri del tuo monitor.

La taratura dello schermo

taratura schermo

Il monitor può presentare pulsanti sul frontale che ti consentano di variare i parametri di visualizzazione e posizione delle immagini rappresentate sullo schermo. La procedura ti guiderà nella regolazione di questi pulsanti. Se non sono presenti utilizzerai i cursori che ti mostrerà la procedura stessa. Così facendo ottimizzerai la resa di visualizzazione dello schermo. Durante la procedura andrai a regolare vari parametri che potranno variare in base all’hardware che stai utilizzando. Ecco un rapido resoconto delle possibili regolazioni:

  • Impostazioni dei colori base
  • Regolazione gamma
  • Regolazione luminosità
  • Contrasto
  • Bilanciamento colori

Prima di terminare ti ricordo che potrai consultare i libretto delle spiegazioni del monitor per ulteriori approfondimenti ed uso. Nella prossima lezione altro dal Pannello di Controllo.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo 

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

Puoi scegliere di seguire il percorso anche su:

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