GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 101 DI ∞

PANNELLO DI CONTROLLO – BACKUP E RIPRISTINO Parte 1

Bentornato/a Goodlier.

La nuova decade la iniziamo descrivendo una sezione del Pannello di Controllo che ti dà sicurezza.

Non tanto dal punto di vista riferito a malware, quanto alla capacità di avere la garanzia di ripristinare la piena funzionalità del computer se un problema, più o meno grave dal punto di vista software, ha colpito il tuo sistema operativo.

Descriverò la funzionalità della creazione di un backup e del ripristino del computer accedendo allo stesso backup.

Cosa significa?

Facciamo un esempio: La ruota di scorta di un’autovettura.

Essa rappresenta la via di uscita da una condizione di disagio dovuta a malfunzionamenti dell’automobile, una foratura.

In caso di guasto, se la tua macchina ne è fornita non hai problema, nel senso che ti metti in condizioni di poter ripartire con una sostituzione. Possiedi quindi a disposizione la via d’uscita al problema.

Ma non è tutto. Bisogna pur montarla. Se non sei in grado di eseguire tale operazione non potrai ripartire. Avere la ruota faciliterà il compito di un eventuale soccorritore di passaggio, senza il quale sarai appiedato/a.

Non avere neppure la ruota è un aggravante la cui unica via d’uscita è la chiamata del carro attrezzi, per portare l’auto al più vicino gommista (lo specialista).

Rapportiamo l’esempio al nostro caso. Se hai una copia di backup del sistema operativo hai la via d’uscita rapida al verificarsi di problemi software.

Se sei in grado di utilizzare questo file, in pochi minuti sarai di nuovo pronto/a a lavorare col tuo PC, altrimenti tale operazione deve eseguirla la persona che l’ha creata.

Non avere neppure la copia di backup comporta la necessità, come estrema ipotesi, di formattare e reinstallare il sistema operativo, driver e programmi con un elevato dispendio di tempo ed energie.

E questo ormai sei in grado di eseguirlo, partendo dalla lezione 54 e seguenti ed i rispettivi video tutorial.

Per sintetizzare, lo scopo è creare le condizioni di agio per ridurre lo stress, i problemi ed i tempi di ritorno all’efficienza del computer. Queste condizioni si materializzano grazie alla creazione di una copia di backup del sistema operativo.

Cosa contiene il backup?

Tecnicamente si realizza un file immagine (link lezione relativa) e possiamo definirlo come un’istantanea della situazione del sistema operativo alla data ed ora di quando è stato creato. In esso verrà memorizzato:

  1. Il sistema operativo
  2. Gli aggiornamenti fino a quel momento eseguiti
  3. I driver delle periferiche installate
  4. I programmi installati nel sistema operativo
  5. Le impostazioni del sistema
  6. Gli account e quindi i profili compresi di eventuali password
  7. Le reti create
  8. I file che vorrai inserire nelle cartelle del sistema operativo come documenti, immagini, musica, video, ecc
  9. Tutte le altre cose che non ricordo….. ;-)))

Subito delle note derivate dalla lista.

È bene non inserire i file personali come documenti, foto, video, ecc nella copia di backup in quanto renderebbero dannatamente corposo, in termini di GB, il file immagine.

Ma forse il più importante degli effetti collaterali negativi è che utilizzare un file immagine molto corposo, comporta un impiego di tempo nel ripristino elevatissimo.

Altra cosa a cui andrai incontro è il fatto che col passare del tempo le versioni dei programmi installati diventeranno vetuste e più tempo trascorrerà, maggiori saranno i programmi che dovranno essere aggiornati una volta ripristinato il sistema operativo, ammesso che tu li voglia aggiornare.

Un artificio potrebbe essere quello di creare due file immagine. Uno limitato ed un secondo completo.

Il primo lo realizzerai subito dopo aver installato il sistema operativo, gli aggiornamenti rilasciati dalla Microsoft fino a quella data ed i driver dei dispositivi che verosimilmente utilizzerai nel tuo computer.

Lo potrai utilizzare come base di partenza valida per sempre o, meglio, fintanto che non decidi di passare ad una versione superiore o diversa di sistema operativo.

Il secondo verrà realizzato solo dopo che avrai installato tutti i programmi che di norma utilizzi per l’uso del tuo PC. Quest’ultimo sarà naturalmente più corposo in termini di dimensioni rispetto al primo e lo utilizzerai se non è passato molto tempo dalla data di creazione, anche se ciò è relativo al numero di programmi che hanno subito un aggiornamento.

Come si realizza?

sezione backup ripristino

La procedura è semplice ed automatizzata, forse è più complesso, ma neppure tanto, utilizzare il backup per ripristinare il sistema operativo.

Dovrai accedere al Pannello di Controllo e troverai il pulsante “BackUp e Ripristino”. Cliccaci sopra per aprire la sezione operativa per la creazione del backup.

A questo punto puoi decidere di creare un file immagine del sistema o configurare un backup e selezionare i dati da salvaguardare nel Backup.

Per creare la sola copia di salvataggio del tuo sistema operativo clicca su “Crea un’immagine del sistema”.

impostazioni file immagine

Si avvierà una procedura guidata abbastanza intuitiva che realizzerà il file immagine del sistema operativo memorizzato su disco rigido, supporto ottico o su una rete. La migliore soluzione è sul disco rigido.

Dopo averi cliccato il sistema verificherà la disponibilità di spazio ove memorizzare il file. Ti verrà mostrata una schermata in cui selezionerai la periferica di memorizzazione e, proseguendo nella successiva, la lista di ciò che vorrai inserire nel file immagine.

selezione file immagine

Personalmente selezionerei solo la partizione di lavoro, riservata al sistema e quella dov’è installato il sistema operativo (di norma partizione denominata con la lettera C).

riepilogo file immagine

Prosegui cliccando su “Avanti” e se nella schermata di riepilogo tutto è come avevi previsto, cliccando su “Avvia Backup” partirà la procedura di creazione del file.

backup in corso

La durata della creazione del file è variabile in base alla corposità del sistema operativo, ma di norma non impiega che pochissime decine di minuti.

backup completato

L’operazione può essere annullata in qualsiasi momento cliccando sul tasto di interruzione del backup. Il file creato sarà denominato “WindowsImageBackup” e lo troverai nella partizione da te scelta.

posizione file immagine

Terminato ciò e se tutto è filato liscio ti verrà notificata la richiesta di creare un disco di ripristino del sistema.

Non è necessario eseguire tale creazione in quanto puoi sempre realizzare il disco accedendo a questa sezione (Backup e Ripristino) e cliccando appunto sul pulsante “Crea un disco di ripristino del sistema”.

La cosa che devi ricordarti è che questo disco è fondamentale per poter accedere al file immagine creato, per cui asseconda pure tale richiesta ed acconsenti alla creazione del disco di ripristino.

Dovrai inserire un CD vergine nel masterizzatore e cliccare sul pulsante “Crea disco”. In pochissimi minuti verrà creato il tuo disco salva sistema operativo, che utilizzerai avviando il computer da disco, per creare l’ambiente di ripristino e pescare il file immagine precedentemente creato.

Un‘altra possibilità di realizzare un backup è configurarlo tramite il pulsante “Configura Backup”.

configurazione backup

In questa sezione potrai personalizzare il backup selezionando manualmente la periferica dove memorizzarlo ed inserendo i file e/o cartelle che credi opportuno.

selezione manuale backup

selezione file backup

Dopo aver selezionato destinazione e file clicca pure su “Salva impostazioni ed esegui backup”.

lista file backup

Verranno memorizzati i dati ed avviato il processo di creazione del backup.

backup pianificato

Puoi pianificare la creazione dello stesso in un preciso momento, ripetendo il backup anche ciclicamente.

Una volta pianificato il backup potrai sempre variarne le caratteristiche o disattivarlo.

pianificazione backup

Considera che tanti più nei realizzerai, tanto più spazio del disco rigido ti sarà privato e dato che stiamo parlando di diverse decine di GB saturerai ben presto il tuo disco rigido.

Questo accadrà non tanto se eseguirai un backup di file personali, ma se creerai molti backup del file immagine dell’O.S., già corposo di per sé. Di volta in volta potrai rimuovere il backup più datato per non saturare il tuo hard disk.

posizione backup

Come nozione finale, la filosofia migliore nella scelta del supporto dove memorizzare il backup è selezionare un disco rigido diverso da dove risiedono i file dai quali si realizza la copia di sicurezza.

Questo perché in caso di rottura dell’hard disk perderesti sia le copie attuali (diciamo originali e recenti) che la copia di backup.

Per completezza ti stimolo a visionare le lezioni 83 ed 84 con i rispettivi videotutorial nelle quali ho descritto il significato ed i tipi di backup.

Nella prossima lezione concluderò la descrizione della sezione spiegando il ripristino.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

Foto di:

Screenshot realizzati da TheGoodly

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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