GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 87 DI ∞

RETI CABLATE E WIRELESS Parte 2


Bentornato/a Goodlier.


Continuando a descrivere le reti informatiche andiamo a visionare le connessioni.

 
Quali connessioni utilizzo per creare una

rete?
 
wifi spot

Attualmente i tipi di connessione che impieghiamo noi umani sono:

  • Rete cablata
  • Rete Wireless (ahi, ahi, ahi)

La prima è realizzata inesorabilmente con un bel cavo che collega i vari dispositivi, mentre la seconda sfrutta le varie tecnologie senza fili, quindi a trasmissione di onde elettromagnetiche (ahi, ahi, ahi) nell’ambiente circostante gli apparecchi ricetrasmettitori.

Tra i due tipi di connessione quella cablata fornisce una stabilità, una qualità del segnale trasmesso ed una sicurezza delle informazioni, che non è assolutamente raggiungibile dalla tecnologia senza fili.


Il guaio è che la tecnologia wireless ce la stanno piazzando, pian piano, dappertutto e noi, conniventi, non facciamo nulla per ostacolarla, anzi tutt’altro l’alimentiamo maledettamente con i vari smartphone, tablet, netbook/notebook, router, stampanti, bluetooth (auricolari e non), antifurti, IP cam o webcam, i “favolosi” dispositivi che iniziano con la “i” (leggasi ai), ecc.


Tra l’altro stiamo raggiungendo l’apice proprio con il debutto, avvenuto qualche mese fa, della tecnologia wireless definita 4G.


Vuoi navigare mentre stai sciando?


Stipula un contratto di traffico dati con un provider e potrai fare lo slalom tra le onde elettromagnetiche, che ti investiranno grazie alle antenne posizionate davanti, dietro, ai lati, sopra, sotto e dentro di te. ;-(


Ma torniamo alle reti.


Nella trasmissione di dati con reti cablate, inserirei anche quella che sfrutta la tecnologia ad onde convogliate.


La trasmissione dei dati avviene attraverso dei convogliatori (scatoline con dei circuiti elettrici) connessi al router ed al PC tramite cavi ethernet e collegati alle prese elettriche, mettendo così in collegamento uno o più dispositivi distanti tra loro anche quando un errato progetto, di cablatura in una casa o un ufficio, non prevedeva una postazione internet proprio nel “bagno”. 😉


Una volta scelto il tipo di connessione da utilizzare è necessario realizzare la rete.


La più semplice rete è realizzabile connettendo due o più dispositivi ad un modem/router che offre l’opportunità di collegare “n” dispositivi grazie alla presenza di “n” porte ethernet.

modem-router

Collega quindi ogni PC al modem/router tramite il suddetto cavo e sarai pronto/a a navigare su internet da ogni dispositivo.


La banda che avrai acquistato dal fornitore di servizi, sarà suddivisa tra gli “n” dispostivi connessi al modem/router.


Se il numero di dispositivi da collegare è superiore alle interfacce offerte da un modem/router, acquisterai un dispositivo chiamato Hub.

 
hub

Un apparecchio con numero d’interfacce variabile e scelto in base alle tue necessità.

 
Ricorda solo che più dispositivi collegherai, minor banda avrai per navigare su ogni computer, quindi non esagerare se non sei raggiunto da una velocità in download in Mbit relativamente alto. La tua navigazione rallenterà inevitabilmente.
 
A rete realizzata, valuta anche un’altra opportunità. Una rete così fatta tecnicamente condivide solo l’accesso ad internet. Esiste la possibilità di condividere anche cartelle e dispositivi hardware tra i vari computer.
 
Come attivo una rete?

switch
Realizzare una rete con condivisione software ed hardware implementa la versatilità della stessa, in quanto potrai esplorare e scambiare file e/o cartelle tra i dischi rigidi dei vari PC inoltre utilizzare, stampanti, scanner, fax, ecc., all’interno della stessa rete.


Per concretizzare ciò dovrai configurarla, eseguendo una procedura guidata. 


Durante la procedura potrai selezionare cosa condividere, se solo componenti hardware o anche software.


All’interno di ogni computer potrai decidere se e cosa condividere ed inoltre le autorizzazioni su ciò che condividerai. Supponi di condividere una cartella contenente documenti.


Puoi decidere se l’accesso alla cartella dovrà essere in sola lettura oppure autorizzare anche la scrittura e quindi modifica dei file stessi, finanche all’aggiunta e/o alla loro rimozione.


Attenzione quindi, se opti per quest’ultima soluzione, ad eventuali problematiche a cui potrai andare incontro. Per non correre rischi cosa dovrai fare?


Non lo sai? Ahi, ahi, ahi. Ma nelle lezioni scorse cosa ti ho spiegato?


Il BackUp. Quindi agisci in tal senso maestro/a e magari automatizza il processo così ridurrai i rischi di perdita di dati.


La cosa necessaria da evidenziare è che le impostazioni variano, se utilizzi sistemi operativi Windows diversi tra i vari computer della rete che creerai.


Ogni computer è etichettato con un proprio nome, che avrai impostato durante l’installazione del sistema operativo (cfr. Lezione 56) e che potrai comunque cambiare a tuo piacere.


D’impostazioni di fabbrica ogni computer è inserito in un gruppo di lavoro chiamato con nome diverso a seconda del sistema operativo che utilizzi.


Per vedere ciò che sto scrivendo, apri “Esplora Risorse”, clicca col pulsante destro del mouse su “Computer” e seleziona il pulsante “Proprietà” dal menù che si genera.


Nella nuova finestra recati sul lato destro nella zona centrale e clicca su “Cambia impostazioni”.


Si presenterà una schermata come quella evidenziata qui sotto:

 
gruppo lavoro
Nella scheda “Nome computer” clicca su “Cambia” ed infine nella schermata finale puoi inserire il nome con cui vuoi etichettare il computer (cosa facoltativa), ma soprattutto devi impostare un nome identico, nel campo “Gruppo di lavoro”, in tutti i computer della rete altrimenti non potranno condividere le risorse.

 
Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.
Carlo
Foto di:
Quali connessioni utilizzo per creare una rete? – Stratageme.com http://www.flickr.com/photos/13815526@N02/4483268417/
Modem/router – Mr ATM http://www.flickr.com/photos/nickhubbard/3432167756
Hub – misterwoods http://www.flickr.com/photos/26933632@N00/414491425
Come attivo una rete? – Ollie Jay http://www.flickr.com/photos/alienspacer/1968359743/
Screenshot realizzati da TheGoodly.com

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.


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