GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 84 DI ∞

IL BACKUP Parte 2

Bentornato/a Goodlier.

Quanti tipi di BackUp esistono?

  tipi backup  

Ad oggi esiste la possibilità di scegliere diverse metodologie per eseguire un BackUp. Tale opportunità può esserti fornita o meno dal programma che opterai.

  1. BackUp completo: una tantum di tutti i file, disco o partizioni
  2. BackUp differenziale: confronta i dati da archiviare, sempre con quelli presenti nel 1° BackUp completo, registrando nel nuovo BackUp tutti i file cambiati dal 1° BackUp completo
  3. BackUp incrementale: confronta i dati da archiviare sempre con quelli presenti nell’ultimo BackUp incrementale, registrando nel nuovo BackUp soltanto i file cambiati da quest’ultimo

BackUp Completo

Quello completo può rappresentarsi con soli file o dell’intero disco (file immagine del disco) o partizioni, compresa la tabella di allocazione ed i settori di boot. 

Utile per ripristinare il sistema operativo in pochi minuti in caso di malfunzionamento, contaminazione da malware o per installare la stessa configurazione di un O.S. più programmi, su diversi computer con medesime caratteristiche. 

Nel caso debba ripetersi la procedura a distanza di tempo, a meno di esigenze particolari, è conveniente rimuovere il precedente BackUp in quanto lo spazio occupato sarà imponente e molti dei dati saranno ridondanti tra i due file. 

In tabella 1 un esempio ipotetico di un’operazione di BackUp completo.

  • Nella colonna 1 sono rappresentati i file da archiviare nel BackUp.
  • Nella colonna 2 il 1° BackUp completo.
  • Nella colonna 3 il nuovo BackUp eseguito dopo aver modificato i file A e B.
  • Nella colonna 4 il nuovo BackUp eseguito dopo aver modificato i file B e C.
  • Nella colonna 5 il file che dovrai utilizzare per un eventuale ripristino, al verificarsi di qualche problema, che corrisponde all’ultimo gruppo di BackUp completo creato.

Nota che ogni BackUp che realizzerai (colonne 2, 3 e 4) avrà al suo interno sempre tutti i file, rendendo corposo il contenuto del BackUp stesso.

TABELLA 1

backup completo  

Per gli altri due tipi di BackUp una premessa è d’obbligo. Sia per il BackUp differenziale che per quello incrementale, si parte da un primo BackUp completo uguale per tutti, quindi all’inizio non vi è differenza tra quello completo e questi ultimi due. 
Dal 2° BackUp, aggiornando il 1° BackUp, avvengono le differenze. 

BackUp Differenziale

Il differenziale confronta i file modificati, aggiunti o rimossi rispetto al primo BackUp (completo) e quindi archivia nel nuovo BackUp sempre e solo quelli che sono stati modificati, aggiunti o rimossi rispetto al 1° BackUp completo.  
Quindi in ogni successivo BackUp si aggiornano o inseriscono solo i file modificati, aggiunti o rimossi rispetto sempre al 1° BackUp completo. In tabella 2 un esempio ipotetico di un’operazione di BackUp differenziale.

  • Nella colonna 1 sono rappresentati i file da archiviare nel BackUp.
  • Nella colonna 2 il 1° BackUp completo.
  • Nella colonna 3 il 1° BackUp differenziale eseguito dopo aver modificato i file A e B.
  • Nella colonna 4 il 2° BackUp differenziale eseguito dopo aver modificato i file B e C.
  • Nella colonna 5 il file che dovrai utilizzare per un eventuale ripristino, al verificarsi di qualche problema, che corrisponde al gruppo del 1° BackUp completo più l’ultimo gruppo di BackUp differenziale.

Nota che ogni BackUp che realizzerai (colonne 3 e 4) avrà al suo interno sempre tutti i file (e solo essi), aggiornati rispetto al 1° BackUp completo, rendendo meno corposo il contenuto del BackUp stesso rispetto al precedente. 

TABELLA 2

backup differenziale

BackUp Incrementale

Il BackUp incrementale invece parte da un primo BackUp uguale a quello completo ed aggiunge al file principale i soli file modificati rispetto all’ultimo backup incrementale eseguito.

Il numero di file sarà tanto più grande quanti maggiori saranno i backup incrementali eseguiti. Se uno di questi file o il 1° BackUp dovesse corrompersi o essere perso sarà impossibile ripristinare i file in quanto i file di BackUp sono tutti dipendenti gli uni dagli altri. 

In tabella 3 un esempio ipotetico di un’operazione di BackUp incrementale.

  • Nella colonna 1 sono rappresentati i file da archiviare nel BackUp.
  • Nella colonna 2 il 1° BackUp completo.
  • Nella colonna 3 il 1° BackUp incrementale eseguito dopo aver modificato i file A e B.
  • Nella colonna 4 il 2° BackUp incrementale eseguito dopo aver modificato i file B e C.
  • Nella colonna 5 il file che dovrai utilizzare per un eventuale ripristino, al verificarsi di qualche problema, che corrisponde al gruppo del 1° BackUp completo più ogni gruppo di BackUp incrementale eseguito.

Nota che ogni BackUp che realizzerai (colonne 3 e 4) avrà al suo interno sempre e solo i file, aggiornati rispetto al precedente BackUp incrementale, rendendo ancor meno corposo il contenuto del BackUp stesso rispetto ai precedenti.
 

TABELLA 3

backup incrementale

Il tempo necessario alla creazione dei BackUp, tra le possibili soluzioni, è minore per il BackUp incrementale in quanto lavora su un numero ridotto di file.

Al contrario il tempo per ripristinare file o il sistema operativo tra i vari tipi di BackUp, in linea teorica, gioca a favore del BackUp completo in quanto si lavora su un unico gruppo di file fine a se stesso. 

Tra gli ultimi due è a favore del BackUp differenziale in quanto dovrai ripristinare il backup completo e solo l’ultimo BackUp differenziale; le dimensioni di questo file di BackUp sono però maggiori in quanto memorizzano un numero maggiore di file. Le dimensioni del file incrementale saranno meno corpose, ma la durata del suo ripristino sarà maggiore, in quanto la procedura dovrà ripristinare uno ad uno tutti i BackUp incrementali. 

Queste linee guida sono da intendersi per via generale e non assoluta in quanto tutto dipende dalla filosofia di lavoro del programma stesso. 

A volte la sua semplicità aiuta notevolmente nella creazione e ripristino dei file senza particolari operazioni, altre volte il formato proprietario dei file di BackUp generati, introduce alcune imposizioni nella gestione dei file stessi come l’uso obbligato del programma padre. 

Per completare il discorso ti rimando alla domanda/risposta N°12 della rubrica TheGoodlier’sAnswer dove si parla di BackUp. 

In secondo luogo leggi un articolo scritto da Lorenzo Vian a questo indirizzo URL: http://oltrelareflex.com/mettiamo-al-sicuro-i-nostri-file/ che può certamente tornarti utile, in quanto descrive come mettere al sicuro i nostri dati. 

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier. 
Carlo
Foto di: 

Tabelle – TheGoodly.com 
Quanti tipi di BackUp esistono? – Chris. T. (Eng) http://www.flickr.com/photos/chrisjames_taylor/5454315456/ 

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

Puoi scegliere di seguire il percorso anche su:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email