GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 82 DI ∞

L’OTTIMIZZAZIONE

Bentornato/a Goodlier.
Eh, eh, eh!!! E qui casca l’asino diceva qualcuno.
 
È un altro dei momenti in cui un Dominatore del Computer si manifesta nel suo pieno valore, mettendo in pratica le azioni che un normale utente non applica per mancanza di competenze, per pigrizia o perché non ha fiducia nelle stesse.
 
Cosa significa ottimizzazione?

frecce su

L’ottimizzazione è un’operazione attuata per migliorare qualcosa, ottenere di più. Data la sua possibile applicazione in più campi, releghiamo quest’azione al mondo informatico, nicchiando ancor di più sul computer.

Ottimizzare un computer significa trasformarlo sia da un punto di vista hardware, qui ci riallacciamo con la lezione n°79 sugli aggiornamenti, sia dal punto di vista software.

La parte hardware, oltre che eventuali sostituzioni, comporta un lavoro di mantenimento dell’efficienza dei componenti.

Saltuariamente dovrai operare nel cabinet. Prima d’intervenire dovrai togliere completamente l’alimentazione allo stesso. Sbloccando almeno uno dei pannelli di copertura, accederai al suo interno.

La prima operazione da eseguire è opera di pulizia dalla polvere. Procurati un compressore d’aria o acquista delle bombolette d’aria compressa. Possibilmente l’aria che utilizzerai dovrà essere secca, quindi senza umidità.

Scritto questo, se non hai altri mezzi usa l’unico rimedio che certamente possiedi. Fai una spirometria al tuo computer. Evita di utilizzare però, il tuo soffio contornato da altro materiale organico. 😉

Quando accedi alle varie ventole, durante l’operazione di pulizia è conveniente bloccare la loro rotazione con la mano o con altri attrezzi. 

Questo a maggior ragione se utilizzi un compressore. La pressione d’aria può risultare dannosa se mal utilizzata.
Se vorrai, utilizzando un aspiratore eviterai di sparpagliare la polvere nell’ambiente.

Quest’azione porterà una ventata d’aria nuova all’interno del tuo computer, in quanto le ventole non lavoreranno più appesantite e quindi sarà possibile un maggior flusso d’aria, che manterrà i livelli di temperatura del processore e del cabinet in generale migliore.

Dopo tale pulizia andrai a controllare il serraggio di spinotti, connettori e componenti. Non vorrà aver allentato qualcosa il flusso d’aria o l’azione di un eventuale pennello.

Il metodo che maggiormente viene utilizzato per ottimizzare un computer è comunque quello software, in quanto un utente conoscitore della strategia d’uso, lo impiegherà più o meno frequentemente in base alla corposità delle operazioni che eseguirà con la sua macchina computer.

Cosa sarà necessario fare?
 
tetris

Andare a variare alcun aspetti del sistema operativo e dei programmi installati al suo interno per farli lavorare in maniera più efficace in modo da risparmiare le risorse ed essere più performante.

Questo discorso crolla però di fronte alle tue necessità, in quanto potresti barattare un po’ di prestazioni (velocità) per un aspetto estetico migliore.

Al contrario potresti disinteressarsi dei consumi energetici (e quindi della spesa) per estremizzare al massimo le prestazioni.

In sintesi l’ottimizzazione è certamente ad personam, ma….. è indubbio il fatto che qualsiasi approccio tu scelga, non puoi non far nulla per mantenere in forma il tuo computer, il tuo sistema operativo ed i suoi programmi.

Il succo è dotarti di programmi dedicati a migliorare la condizione di un computer dal punto di vista software.

L’utilizzo più o meno corretto di un computer o meglio del suo sistema operativo, porta col tempo alla creazione di scorie più o meno invadenti nel disco rigido.

I programmi di categoria, utilizzano gli standard dettati dal programmatore/produttore nell’applicare le azioni di miglioramento. In taluni casi sono utili ed in altri del tutto inutili ed anche rischiosi.

Questo per indicarti che non puoi agire con superficialità. Si utilizza pure tali programmi, ma con cognizione di causa. Capisci o cerca di capire cosa andranno ad eseguire.

Siine cosciente in modo da poter scegliere con oculatezza e soprattutto agisci in sicurezza, in modo che se per qualche motivo le operazioni di ottimizzazione porteranno a dei risvolti inaspettati come blocchi del sistema, schermate blu o mancato riavvio del sistema operativo, tu possa ripristinare la piena funzionalità in pochi minuti.

La parola d’ordine è BackUp ma questo flusso didattico lo descriverò in seguito.

Ora torniamo a come eseguire l’ottimizzazione del sistema operativo.
Le operazioni da attuare possono variare in base al tipo di sistema operativo installato sul tuo computer. Alcune erano assolutamente imprescindibili alla funzionalità per i sistemi operativi vecchi.

Con l’avvento delle ultime versioni, le cose sono migliorate ed alcune operazioni possono essere anche tralasciate o avviate in caso di necessità, come la deframmentazione, in quanto o sono eseguite automaticamente dal sistema operativo o non sono molto rilevanti. Ciò in quanto avviene una migliore gestione delle funzionalità del sistema operativo stesso.

Ad onor di cronaca riporto comunque una lista di operazioni da eseguire, con le limitazioni di cui sopra, che tendono a migliorare le prestazioni dei programmi.

  • Pulizia del disco
  • Pulizia del registro del sistema
  • Deframmentazione del disco (non necessaria per gli HD SSD e sistemi operativi recenti come W7 e W8)
  • Deframmentazione del registro del sistema (non necessaria per gli HD SSD e sistemi operativi recenti come W7 e W8)
  • Chiudere i processi/programmi che lavorano in background
  • Chiudere i servizi del sistema operativo che non sono necessari
  • Degradare le prestazioni grafiche se non richieste

Queste appena elencate sono alla portata di un buon utente (tu Goodlier puoi già considerarti tale), ma altre ben più spinte nel cuore del sistema operativo, possono essere eseguite da mani esperte.

Come scegliere i programmi?
 
check list

Vista l’onda d’urto dei programmi che esistono e che puoi intercettare su internet, se non hai esigenze particolari, scegli pure tra la categoria dei programmi gratuiti.

Esistono ottime realtà, senza spendere soldi, che permettono di eseguire operazioni dalle più semplici alle più complesse e riuscire a migliorare le condizioni di un computer che a volte non vuole proprio sentirne di lavorare.

Una minima lista dei programmi che utilizzo è presto fatta:

  1. CCleaner
  2. Glary Utilities
  3. Advanced System Care

Senza nulla togliere agli altri, questi sono i programmi che utilizzo a necessità per rinsavire le performance “del mio dipendente”.

Il mio percorso è sempre in fase test, ma ancora non ho deciso di lasciarli a favore di altri, in quanto non mi hanno mai dato problemi ed il loro compito lo hanno svolto egregiamente.

Quando ottimizzare?
 
orologio

Ho letto un aforisma riportato su Wikipedia che recita:
“I colli di bottiglia avvengono nei luoghi più incredibili. Quindi non provare ad inserire un trucco per velocizzare se non sai dov’è il collo di bottiglia.” Rob Pike.

Simpatico e vero, ma se possiamo utilizzare strumenti che sanno dover metter le mani, allora perché non agire? Soprattutto, se poi ci muoviamo in piena sicurezza dotandoci di altri strumenti eccellenti?

Allora per rispondere alla domanda direi che tu sei la cartina tornasole del tuo computer.

Quando vedrai che le prestazioni del computer iniziano a degradarsi…
…quando non risponderà più bene…
…quando all’avvio non mostrerà più la sua forma smagliante…
…quando ad un clic puoi prenderti una pausa caffè prima di poter avviare un programma…
…allora capirai che è giunto il momento della manutenzione e quindi ottimizzare il sistema operativo.

Ma cosa vuoi fare? Formattare?
Ma cosa stai dicendo Goodlier?

Non ci pensare proprio. Usa gli strumenti adeguati. La formattazione la devi utilizzare solo quando vuoi passare ad una versione superiore del sistema operativo o cambiarlo.

Si è estremo, ma per farti capire che non devi accedere a questa operazione ogniqualvolta si presenti un problema di prestazioni o di sicurezza.
Sei o non sei un Dominatore del Computer? La formattazione deve essere evento raro o per chi non sa fare. Scusa la franchezza, ma il più delle volte non serve.

Devi capire che se parti bene nella gestione ed uso di un computer, certe operazioni diventano rarissime. Diffida di coloro che propongono questa, come la soluzione ai vari mali del computer, senza aver percorso altre strade.

La formattazione non è cosa da poco. Non intendo dire che sia difficile, ma al lavoro che comporta prima e dopo la sua esecuzione.

Termino lanciando un’ipotesi di esca nel futuro, in quanto più avanti nel percorso inizierò la descrizione dei programmi di varie categorie e quindi anche di quelli necessari a mantenere lo stato di salute del sistema operativo.

Nel frattempo puoi seguire una rubrica che ho iniziato a curare su una piattaforma http://www.scoop.it/ che permette di creare una sorta di magazine online.

In essa elenco gli articoli di vari autori, che man mano intercetto su internet e che riguardano appunto i vari metodi e strumenti utili per mantenere il tuo computer ottimizzato.

La rubrica non ha uno standard di cadenze nella pubblicazione/condivisione di articoli, in quanto deriva dalla mia navigazione; gli articoli che leggo durante la settimana o il mese.

A volte consulto articoli che filtro e condivido, altre volte non trovo nulla di interessante, mentre in altre il poco tempo o voglia la fanno da padrone e non condivido alcun articolo. 😉
 
Questa è la U.R.L. della pagina: http://www.scoop.it/t/computeroptimization

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.
Carlo
Foto di:
Cosa significa ottimizzazione?FutUndBeidl
http://www.flickr.com/photos/61423903@N06/7382239368/
Cosa sarà necessario fare?Jameson42
http://www.flickr.com/photos/jameson42/8256468452/
Come scegliere i programmi?jordan clarke
http://www.flickr.com/photos/jordanclarkedesign/4755036356/
Quando ottimizzare?Alan Cleaver
http://www.flickr.com/photos/alancleaver/2661425133/

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

Puoi scegliere di seguire il percorso anche su:

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