GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 81 DI ∞

LA SICUREZZA

Bentornato/a Goodlier.

Ahi, ahi, ahi… il tallone d’Achille dell’informatica.

Chi non ha mai avuto problemi di sicurezza?
Solo chi non lo ha mai saputo.
È si proprio così. Se non sei conoscitore/rice di un problema, di un potenziale danno, non puoi sapere di essere colpito a meno di eventi eclatanti.

La penetrazione di qualche programma dannoso o peggio ancora pericoloso, può essere talmente subdolo da non essere evidenziato a meno di operazioni particolari.


Ma cos’è ‘sta sicurezza?

 
videocamere

Significa mettersi al riparo o creare le condizioni migliori per ridurre al minimo ed idealmente impedire che qualsiasi programma malevolo (Malware) possa contaminare il tuo computer e mettere a rischio la sua salute e soprattutto la tua incolumità.


Come incolumità? Ma che posso essere ferito?

Non dalla tua postazione, a meno fin quando non arriverà l’interattività fisica.

Se la contaminazione è indirizzata ad ottenere quante più possibili informazioni personali e dati sensibili, il detentore del programma malevolo senz’altro sferrerà un attacco diretto ai tuoi averi economici (conti correnti, carte di credito e prepagate, ecc), alla tua connessione o alla tua persona eseguendo operazioni che saranno indirizzate proprio a te oscuro profano dello specifico evento.

Potenzialmente può accadere.

L’allontanamento o avvicinamento di questa eventualità dipende da te.

Devi diventare conoscitore/rice del problema per prevenire, ma al contempo essere sensibile e scaltro/a nel comprendere con celerità, se tali eventi ti stanno piombando addosso.

Serie di domande:

  1. Lasceresti la porta di casa aperta?
  2. Lasceresti la porta di casa chiusa ma con la chiave all’esterno?
  3. Andresti a vivere in una casa in una zona dove i furti ad appartamenti sono quotidiani?

Il senso è che a scopo preventivo non devi andartela a cercare. Non temere, loro arriveranno da te; prima o poi transiteranno nel tuo computer.
Dopo, entrano in gioco i programmi e le strategie da applicare, ma il primo passo dipende da te.

Devo preoccuparmi?

paura
Ni! Gli attacchi vengono realizzati se c’è un interesse.

Se hai qualcosa da potergli dare preoccupati.
Se hai poco da potergli dare, preoccupati.
Se non hai nulla (impossibile) da potergli dare non preoccuparti.

E questo è utopia in quanto in estremo l’uso del tuo PC, del tuo dispositivo è già qualcosa che può tornare utile ad un malintenzionato.

Ne viene da se che grossi interessi producono grossi attacchi, ma anche qui una conoscenza maggiore permette azioni malevole migliori.

Una persona con un po’ di nozioni sarà in grado di realizzare piccoli attacchi, ma uno straordinario conoscitore informatico non metterà al riparo alcun utente/azienda dai suoi scopi.

Alla domanda se esiste una soluzione definitiva, la risposta è sicuramente no.

Nel campo dell’informatica mai si è sicuri in quanto la non affidabilità è integrata nel processo stesso.


È come dire di poter vivere una vita senza prendersi mai una malattia, nemmeno un raffreddore.


Impossibile in quanto biologicamente parlando le forme di vita dannose (batteri, virus) sono compatibili col nostro DNA, con le nostre cellule e quindi si legano ad esse comportando effetti dannosi per la nostra salute più o meno gravi.


Lo scopo preventivo è stare alla larga da eventuali contagi e nel caso di contaminazioni del nostro fisico, agire per la loro eliminazione.

Discorso applicabile anche al mondo informatico. Evita che il tuo computer sia contaminato e nel caso ti capiti, agisci per risanare la sua salute.

Come faccio?

 
millenium falcon

Devi installare programmi di sicurezza.
A seconda della versione del sistema operativo che utilizzi, puoi avere già integrato uno o più programmi di sicurezza che possono avere vari nomi.

Il minimo sindacale si raffigura con programmi che evitino accessi indesiderati al tuo computer e mantengano la salute del sistema operativo sana.


Un ottimo Antivirus e costantemente aggiornato, ti permette di stare ragionevolmente tranquillo/a. Ragionevolmente…


Altro programma di norma utilizzato è il Firewall. Rappresenta un artificio software, ma può essere anche hardware, che tenta d’impedire accessi indesiderati al computer.


Esistono poi una serie di altri programmi che combattono il malware in maniera specifica e che possono essere utilizzati come complemento ai normali programmi di sicurezza. Di norma sono etichettati con il prefisso “Anti” seguito dal malware a cui si rivolge la loro azione, ad es. AntiSpyware.


Quale malware? Senza fare una lezione sulle azioni dannose dei vari tipi di programmi, ecco il solo elenco di cosa può farci male:

Vorrai da solo/a essere stimolato/a nello scoprire lo scopo maligno più o meno grave di ogni tipologia di programmi malevoli.

Ma hai visto quanti? Il guaio è che ogni giorno alcuni programmatori diventano sempre più creativi e con lo stimolo di scardinare le difese dei sistemi, producono varianti sempre più pericolose e complesse da arginare.


In sintesi alcuni punti, secondo il sottoscritto, sul modo meno pericoloso di agire:

  • Essere informati
  • Rimanere informati
  • Stare il più possibile alla larga da siti pericolosi
  • Non eseguire mai azioni (clic) con superficialità al presentarsi di notifiche
  • Utilizzare alcuni programmi di difesa tenendoli aggiornati
  • Eseguire una scansione tramite i programmi di sicurezza installati qualora si nutra qualche dubbio sulla salute del sistema operativo
  • Non considerarti immune anche se la tua è una navigazione modello
  • Mai sottovalutare il nemico
  • Diffidare di norma dal troppo bello per essere vero
  • Leggere attentamente le email e prima di cliccare su eventuali collegamenti interni, verificare l’effettiva provenienza
  • Se devi testare programmi dubbi, utilizza sistemi di protezione aggiuntivi, artifici come le sandbox o software per virtualizzare il sistema operativo
  • Non memorizzare MAI nome utente e/o password quando li inserisci nei campi per accedere ad un servizio. Un segno di spunta già preselezionato o le impostazioni del browser già settate per l’acquisizioni possono essere una norma. Controlla ciò prima di operare e deselezionale opportunamente 
  •  La naturale conseguenza del precedente punto è eseguire sempre il processo di uscita (Log Out) dal servizio prima di chiudere il browser
  • Verifica che quando navighi su siti in cui inserisci password, pin o codici di sicurezza come paypal, banche, posta, negozi ondine tipo Ebay, ecc l’indirizzo del sito inizi per il protocollo di sicurezza https:// e non http://. In mancanza verifica se dalle impostazioni dell’account del servizio puoi abilitare tale opzione o in alternativa utilizzare programmi di terze parti come componenti aggiuntivi dei browser per realizzare ciò.

Ci tengo a sottolineare che questi discorsi sono utili non a risolvere il problema, ma essenzialmente a farti acquisire un’apertura mentale adeguata, un approccio al computer ed alla navigazione corretto e consapevole dei rischi.

Ricorda, l’anello debole della catena di sicurezza puoi essere proprio tu, se sei un utente non formato correttamente.


Con questo non voglio spaventarti, ma devi sapere che nessuna contromisura è in grado di proteggerti con sicurezza ed in maniera assoluta.

Anzi si, mi correggo c’è ….

Non utilizzare alcun e sottolineo alcun dispositivo informatico 😉

Forse, ma forse, non è che si stava proprio male… tu che dici?

Termino invitandoti a leggere 3 articoli eccellenti di qualche anno fa e scritti dal sapiente Claudio nel suo sito Navigaweb.net i quali ci forniscono ampie informazioni sulla sicurezza durante la navigazione. Grazie Cla’.

1. Navigare in https su siti bancari, negozi online, Facebook e altri, con connessione protetta
http://www.navigaweb.net/2009/06/navigare-in-https-sui-siti-bancari.html

2. Abilitare la connessione sicura a Facebook per proteggere l’account 
http://www.navigaweb.net/2011/02/abilitare-la-connessione-sicura.html

3. Proteggere i conti di banca online da attacchi e truffe via Email 
http://www.navigaweb.net/2009/01/proteggere-dati-di-banca-online-contro.html

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo
Foto di:
Ma cos’è ‘sta sicurezza? – Aquila
http://www.flickr.com/photos/aquilaonline/1852750301/
Devo preoccuparmi? – epSOS.de
http://www.flickr.com/photos/epsos/4376727123/
Come faccio? – stick_kim
http://www.flickr.com/photos/stickkim/7112238801/

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

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