GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 59 DI ∞

IL SISTEMA OPERATIVO:
IL DESKTOP Parte 1
Bentornato/a Goodlier.
Ora ti senti autentico/a?
Nelle ultime lezioni hai capito come autenticare/convalidare una copia originale di Windows oppure chiedere una certificazione sull’autenticità se il O.S. è già attivato.
Ed ora? Hai il tuo bel sistema operativo pronto all’uso.
Ma come si usa?
 
Beh, se ignori la materia la domanda è la naturale conseguenza, al contrario se hai un po’ di dimestichezza nell’uso del PC, qualche azione sei in grado di portarla avanti.
Per non perderci per strada nessuno, prendi visione di quanto ti appare.
Quello che vedi si chiama “Desktop” o scrivania (abbastanza orribile, che dici?) in italiano.
Esso presenta delle immagini piccole chiamate icone. Alcune sono definite “cartelle” ed altre “collegamenti”. Prima di entrare nel merito della descrizione di esse devo farti prendere coscienza di una cosa molto importante nell’utilizzo del computer.
I menù
 
Non sei al ristorante, ma questo è il nome. Ogni volta utilizzi il pulsante (cliccando) destro del mouse, in qualsiasi parte dello schermo o su qualsiasi icona, cartella o file si genera una lista più o meno ampia che prende il nome di menù.
La lista delle opzioni che compaiono dipende da varie situazioni ed è anche personalizzabile.
Noterai che sarà diversa se la generi in una zona vuota del desktop o sulle barre dello stesso o su un’icona, file o cartella.
Le opzioni che compariranno in alcuni casi saranno più o meno le stesse, ma in alcuni casi appariranno specifiche per la condizione d’uso.
È praticamente impossibile darne una spiegazione completa e ti stimolo a sperimentare nella creazione dei menù leggendo quanto mostrato.
Durante l’uso del computer col tempo imparerai ad utilizzarle. In questo momento lo scopo è prendere conoscenza dell’esistenza delle opzioni e delle potenzialità di questi menù, che rendono più facile e rapido l’utilizzo del sistema operativo.
Cos’è una cartella?
 
Rispondi a questa domanda. Cosa ti ricorda il temine cartella? Si proprio quella della scuola…..3,2,1,0 tempo scaduto. La risposta è….. certo, un qualcosa che contiene.
Infatti le cartelle presenti in un sistema operativo altro non sono che la rappresentazione grafica di un contenitore di qualcosa.
Questo qualcosa sono i file che sono stati creati dall’installazione o che creerai o inserirai tu personalmente. All’interno di una cartella puoi trovare altre cartelle (sottocartelle) in numero indefinito ed all’interno di ognuna altre ancora, continuando così finché…
Questa tipologia di archiviazione è definita come struttura ad albero, meglio rappresentata graficamente nella figura sottostante.
 
struttura albero
Questo ordine ti permetterà di archiviare come meglio credi i tuoi file in modo da organizzarli per un migliore accesso agli stessi. Potrai creare infatti una cartella di foto, una di video, una di documenti, di musica, di presentazioni, lezioni, progetti, raccolte, ecc.
Al loro interno oltre ai file puoi trovare anche delle icone di collegamento, che normalmente vengono posizionate proprio sul desktop, per un più rapido accesso a cartelle e/o file o per avviare l’esecuzione di programmi (processi).
Cos’è un collegamento?
 
Un rapporto di unione, un legame, una comunicazione, una connessione (che utilità il curatore di sinonimi di Word non è vero?).
Te lo spiego meglio. Ricollegati alla struttura ad albero di prima. Se devi scovare un file, lo andrai a cercare ed alla fine lo individuerai all’interno di una cartella.
Le possibili azioni per raggiungerlo saranno da uno ad “n” clic a seconda di quante cartelle e sottocartelle devi aprire per raggiungerlo.
Non sarebbe meglio avere un artificio che ti colleghi direttamente al file in questione e che ti permetta con un solo clic di eseguire la stessa operazione che eseguiresti con la sequenza di clic (apertura cartelle/sottocartelle) di cui sopra? Ceeeeeerrrto che si!
Questo artificio si chiama “collegamento” (alternativamente indirizzo del file).
In pratica è come se tu srotolassi un filo che posto fuori la tua cartella scolastica ti permetta di tirare fuori un quaderno; un altro filo collegato ad un libro, un altro filo collegato all’astuccio, un altro filo collegato ad una matita all’interno dell’astuccio (sottocartella) e così via.
Rapido non è vero? Ora sarà tutto più chiaro; spero!
Come capisco la differenza?
 
Dall’aspetto grafico. Una cartella si presenta come un’icona a forma proprio di una cartella, mentre un collegamento è un’icona, che può avere la rappresentazione simile ad una cartella, ma nella zona in basso a sinistra è rilevabile una piccola freccia, diagonale dal basso verso l’altro, che discrimina proprio il suo status di collegamento.
Il tutto è meglio evidenziato dalla figura di seguito.
 
collegamenti e cartelle
Nella prossima lezione vedrai come creare cartelle e collegamenti.
Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao.

Carlo

Foto di:
Screenshot generati da TheGoodly.com
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