GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 29 DI ∞

IL GRUPPO DI CONTINUITÀ

 

Mirëpritur mbrapa Goodlier.
Quest’oggi ti parlerò di un dis…______@__________^____>……….. ______________________________________________________________________________?!?

Carlo: ….!?! Goodlier ma che t’è successo?

Goodlier: E’ andata via la luce e si è spento tutto.

Carlo: Ma come non usi un gruppo di continuità?

Eheeee!?!
 
Ma cos’ è il gruppo di continuità?

Polarità 
Beh “traducendo” dall’italiano all’italiano è un dispositivo che ti garantisce autonomia elettrica in caso di blackout elettrico.

Cioè se viene a mancare l’energia elettrica nel tuo appartamento o condominio questo dispositivo è in grado di reagire immediatamente e subentrare in luogo dell’alimentazione di rete evitando che le utenze collegate ad esso smettano di funzionare, si spengano.

Ti permette quindi di proseguire, entro certi limiti, ad utilizzare il computer o altro dispositivo fino al ripristino dell’energia elettrica o finché è in grado di alimentare le varie utenze.

In taluni casi è di vitale importanza.
Immagina infatti in sala operatoria durante un’operazione….
Non vorresti essere in quella sala in caso di blackout, che dici? 

Come si presenta?

Gruppo di continuità - Fronte
La sua struttura varia in base alle capacità di sostegno. Le dimensioni ed il peso possono variare da circa un terzo rispetto al cabinet del computer e pochi Kg di peso, fino a cassettoni di molti Kg.

Estremizzando nel Nord Europa, non ricordo dove con precisione, un tizio vive in una casa totalmente autonoma dal punto di vista elettrico. Ha un impianto fotovoltaico che fornisce alimentazione alle utenze casalinghe ed in più ricarica il gruppo di continuità che è “piccolissimo”.

L’appartamento infatti ha un edificio appendice delle dimensioni di una camera/box nel quale sono ubicati accumulatori per fornire corrente all’edificio dal tramonto finché il sole non ricomincia a ricaricare gli accumulatori.

Hai capito quindi le potenzialità di questi gruppi?

Senza entrare nei dettagli costruttivi citiamo che all’interno ci sono uno o più accumulatori, batterie ricaricabili, di varia grandezza e capacità di erogazione di corrente. Le batterie interne possono essere ricaricate direttamente dalla rete elettrica o da metodi alternativi tipo celle fotovoltaiche.

Oggi nei negozi puoi trovare una vasta gamma di caricabatterie fotovoltaici. Alcuni possono offrire anche aspetti decorativi al tuo appartamento o giardino in quanto inseriti in impianti di illuminazione con piccole lampadine (vedi lampade di emergenza casalinghe) o led per illuminare in maniera più o meno intensa piccole zone.

Il numero di batterie determina la potenza del gruppo di continuità. Tanto più è alto il numero interno, maggiore sarà la potenza erogabile e quindi la durata della corrente fornita. Maggiore però sarà anche l’ingombro ed il peso che né deriva
 
La configurazione essenziale è data dalla presenza di un interruttore o pulsante di accensione/spegnimento, una presa di collegamento alla rete con cavo relativo ed una o più uscite (prese) per le varie utenze.

Non preoccuparti se sono presenti poche prese per le utenze in quanto acquistando una ciabatta elettrica e collegandola ad esso potrai alimentare quante utenze desideri.

Unica accortezza del caso è che la spina della ciabatta normalmente non è adatta per le uscite del gruppo di continuità. Nel qual caso dovrai acquistare o crearti un cavo adattatore. 

Come scelgo?

 Segno di spunta 
Se il tuo uso è solo casalingo tira un sospiro di sollievo, per acquistarlo controlla solo il valore di potenza espresso in Watt (unità di misura della potenza elettrica). Non farti confondere da altri parametri perché possono essere non realistici in relazione alla vera potenza erogabile.

Come termine di paragone posso citarti la mia esperienza affermando che potenze di 300-400 Watt sono sufficienti a permetterti di lavorare qualche decina di minuti in caso di blackout. Quest’ultima frase però lascia il tempo che trova perché il tempo è variabile in base alle utenze collegate al gruppo ed al tipo di lavoro che stai eseguendo sul tuo PC.

La tua parola d’ordine in caso di blackout è parsimonia. Infatti dovrai spegnere tutte le utenze non necessarie allo scopo nel momento topico evitando inutili sprechi.

Se devi ad esempio scrivere con un programma di elaborazione testi, spegni ad esempio le casse se stavi ascoltando la musica; evita di navigare e quindi spegni il modem/router; rimanda la stampa e quindi spegni la stampante, ecc.

Considera in termini di consumo che maggiore sarà l’uso del processore più corrente esso consumerà e quindi minore autonomia otterrai. Video e grafica sono programmi ciuccia-energia.

Come si collega?

Gruppo di continuità - Retro 

Non accendere e/o collegare il gruppo di continuità subito alla rete.
Prendi la tua ciabatta e collegala all’uscita del gruppo. Successivamente collega tutte le altre utenze alla ciabatta

Se non hai acquistato la ciabatta, in quanto le uscite a disposizione del gruppo sono sufficienti, allora collega le utenze alle varie uscite dello stesso.
Ora collega col cavo in dotazione il gruppo di continuità alla rete elettrica. 

Accendi il gruppo di continuità con l’interruttore posto sul retro e/o sul davanti ed ora accendi le tue utenze.
Fuoco!!! Ora buon blackout.

Come mi accorgo che entrato in funzione?
Lampadina accesa
Beh, a parte che altre utenze nella tua cerchia si spegneranno, comunque vedrai i led presenti sul frontale del gruppo cambiare stato e comincerai a sentire un beep saltuario emesso dal dispositivo che ti avverte l’entrata in funzione e quindi la mancanza di corrente elettrica della rete.

Tale beep aumenterà la frequenza quando mancano pochissimi minuti al suo spegnimento e quindi alla disalimentazione totale delle utenze. In questo caso affrettati a salvare il tuo lavoro e spegni il PC.
Un saluto alla prossima e STAY TUNED GOODLIER. Përshëndetje
Carlo 

Foto di:
Ma cos’ è il gruppo di continuità? – Danilo Rizzuti http://www.freedigitalphotos.net/images/Environmental_Concep_g389-Energy_Clean_p50695.html
Come si presenta? – Hundehalter http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Apc_ups_rs500_01.jpg
Come scelgo? – Digitalart http://www.freedigitalphotos.net/images/Other_Metaphors_and__g307-Right_Sign_p52534.html
Come si collega? – Hundehalter http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Apc_ups_rs500_04.jpg?uselang=it Come mi accorgo che entrato in funzione? – Renjith krishnan http://www.freedigitalphotos.net/images/Lighting_g192-Bulb_p15233.html

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