GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 19 DI ∞

Il Modem/Router parte 1
ΥΠΟΔΟΧΗ Goodlier.

Cosa utilizzi se vuoi contattare una persona distante da te?


Parabola
Segnali di fumo? Un messaggero? Un telefono fisso? Un cellulare? Un satellitare? Questo tu.
Ma se è un computer che deve chiamare come farà?
Beh, anche lui ha i propri mezzi. Via cavo o via etere.
Partiamo dalla soluzione via cavo.
Esistono dei dispositivi periferici che collegati ad un computer permettono allo stesso di dialogare con altri dispositivi, raggiungendo distanze incredibili fino all’altro capo del mondo.
Questi dispositivi sono equivalenti ai telefoni. Vengono denominati:

Modem e/o Router

Cavo Ethernet e USB
 
Tramite essi sarà possibile collegarsi alla rete internet ed eseguire varie operazioni. In particolare il modem è un dispositivo per la pura connessione ad internet di un solo PC, il router integra normalmente all’interno un modem ed un firewall e fornisce anche la possibilità di creare una rete di più computer per condividere l’accesso alla rete.
I primi modem erano delle schede interne al PC oppure esterni come scatoline. La loro tecnologia era di tipo analogico e venivano collegati alla presa al muro con un classico cavetto telefonico. Quando dovevi connetterti ad internet esso effettuava una vera e propria telefonata; componeva il numero del fornitore di accesso ad internet (provider) e potevi navigare sulla rete.
Durante il collegamento ad internet la linea telefonica non era disponibile per effettuare e/o ricevere telefonate per cui in caso di utilizzo ampio del tempo l’unica alternativa era di acquistare una seconda linea telefonica esclusiva per le telefonate.
Lasciando da parte il discorso sicurezza e costi dei dannati programmi Dialer c’era anche un altro “piccolo” problema. La velocità di connessione (flusso dei segnali) era dannatamente lenta. Ci volevano molti secondi se non minuti per poter visualizzare (caricare) la pagina di un sito.
Fortunatamente c’è venuta in aiuto la tecnologia digitale chiamata ADSL.
Con l’avvento di queste linee telefoniche si è potuto risolvere il doppio problema di incrementare notevolmente la velocità di navigazione e poter disporre della linea telefonica libera per le classiche telefonate.
L’effetto collaterale di una telefonata durante una connessione attiva è un fastidioso fruscio di sottofondo, eliminabile totalmente applicando dei filtri opportuni sulla presa telefonica.

Come si collega il modem al computer?

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Di norma esistono due possibilità: tramite interfaccia USB o Ethernet.
Non è la semplice forma dello spinotto la sola differenza. I primi modem ADSL avevano la sola presa USB. Veloce si ma, passami il termine, non molto “affidabile”. Infatti la stabilità della connessione non era garantita al 100%.
Nel condividere la mia esperienza posso dirti che connessioni lunghe senza la minima perdita di collegamento erano eventi poco frequenti. A volte poi si aggiungeva una non piena compatibilità dei driver con quel dato sistema operativo e si presentavano delle belle schermate blu che prevedevano il riavvio del PC.
Ora le cose vanno meglio sia per un progresso tecnologico dei componenti che per una maggiore compatibilità dei driver dei dispositivi.
Le prestazioni superiori però si ottengono con la connessione ethernet che garantisce una stabilità di connessione eccellente. Le uniche volte in cui mi si sono verificati problemi di collegamento erano riconducibili al provider.

Quali tipi?


Segnali radio
Se sei avverso alla tecnologia wireless, come il sottoscritto (ma non ne usciamo), potrai utilizzare dei modem che hanno il collegamento via cavo. Il modem sarà collegato alla linea telefonica tramite il cavetto omonimo e sarà collegato al PC per mezzo del cavo ethernet o USB.
Ahimè, credo che ben presto questo tipo di dispositivi sarà presente solo nelle case dei collezionisti. Quelli più performanti hanno più di un’interfaccia ethernet in modo da collegare diversi computer contemporaneamente ad internet suddividendosi la banda disponibile.
Per quel che riguarda la trasmissione via etere, facilmente troverai in commercio dei modem/router wireless che permettono di collegarsi ad internet in piena libertà sia come numero di dispositivi possibili sia senza la “noia” del cavo.
Esso sarà collegato alla linea telefonica sempre col cavetto relativo e potrai decidere se collegarlo al computer o via cavo ethernet o in maniera totalmente svincolata da cavi sfruttando la connessione senza fili. Potrai anche eseguire un collegamento con altri dispositivi mobili tipo smartphone, tablet PC, ecc.
Il collegamento tra i vari computer ed il modem/router avverrà tramite un segnale a frequenza di 2.400.000.000 Hertz (ossia 2.4 Gigahertz – GHz) a bassa potenza. Anche in questo caso i vari computer si divideranno la banda che hai acquistato nel tuo contratto.
Lasciando da parte implicazioni di carattere sanitario, concedimi una scivolata fuori tema perché ci calza a pennello; ti cito, solo per conoscenza, che alcuni radar hanno una frequenza di trasmissione del loro segnale inferiore a tale valore, ma con potenze superiori a quelle impiegate da questi dispositivi.
Aggiungiamo che un cellulare a doppia banda (Dual Band) trasmette con frequenze di 800 MegaHertz (corrispondenti a 0,8 GHz) e 1800 MegaHertz (1,8 GHz) e quelli a tripla banda anche a 1900 MegaHertz (1,9 GHz). Terminiamo la carrellata con l’ormai famosissimo e ambitissimo IPad che oltre alla banda a 2,4 GHz può trasmettere anche alla stratosferica frequenza di 5 GHz.
Ora è pur vero che le potenze non sono elevate, ma immagina di trovarti in una stanza di 20 Mq in cui c’è una lampadina da 100 Watt (unità di misura della potenza più utilizzata per una persona comune) accesa. Buona luce che dici?
Immagina che tua moglie “avverta” la stanza come un po’ buia. Tu che fai immediatamente per non sentirla più (anch’io sono sposato)…… Cambi plafoniera o lampadario e ne compri una con 2 portalampade; ed arrivi a 200 Watt.
Oltre all’aumentato costo della bolletta ed al naturale incremento di luminosità, otterrai anche un incremento di calore emesso dall’oggetto. Quindi troppo vicino ti bruceresti.
Bene amplifica il discorso “N” volte e per “N” stanze e per “N” appartamenti e per “N” edifici e per “N” quartieri e per “N” città e per “N” nazioni e per “N” angoli della strada (il futuro) pensi che più di una persona si brucerà?

Come diceva lo straordinario Totò:
E’ la somma che fa il totale!
Rilevatore di campo
Noi possiamo decidere solo nel nostro ambito (forse) e lasciamo ai poveri nostri figli e nipoti il lato oscuro di questa tecnologia, purtroppo.
Tu che dici?
Alla prossima. Un grosso saluto e STAY TUNED GOODLIER ΓΕΙΑ ΣΟΥ.

Carlo 

Foto di:
Cosa utilizzi se vuoi contattare una persona distante da te? – Kozuch http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Kozuch

Modem e/o Router – Ynhockey http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Ynhockey
Come si collega il modem al computer? – Dan http://www.freedigitalphotos.net/images/view_photog.php?photogid=587
Quali tipi? – Mhare http://bs.wikipedia.org/wiki/User:Mhare
E’ la somma che fa il totale! – Luigi Diamanti http://www.freedigitalphotos.net/images/view_photog.php?photogid=879
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