GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 15 DI ∞

LE VENTOLE

 

Willkommen Goodlier.


Cosa fai quando hai caldo?


Ventilatore


In pieno agosto, bloccato su un’autostrada ed all’interno della tua autovettura con 40 gradi all’ombra.

E sei talmente sfortunato che non ti funziona il climatizzatore.
Apri i finestrini ed entra aria calda, ti sventoli e ti arrivano schiaffi di aria umida.


Per quanto tempo pensi ti poter resistere? Mentre pensi alla risposta la lamiera della tua macchina si arroventa.
Allora prima di collassare quanto tempo?


Come dici? Qualche ora? Ma sei fortunatissimo.
Pensa che il tuo computer se non opportunamente raffreddato muore in pochi minuti…


Mentre usi un computer credo ti sia accorto che non è silenzioso. O meglio un PC nuovo di zecca fa pochissimo rumore, al contrario di uno con qualche PetaByte elaborati a cui mai è stato eseguito il tagliando.


Quel ronzio, se pur piccolissimo, è da imputarsi alle ventole interne al case.
 
Che cos’è una ventola?
Punto interrogativo
 
Beh, tecnicamente è un oggetto fornito da alette rotanti con, a volte, una griglia metallica di protezione. Un ventilatore in grado di spostare aria all’interno del luogo ove è installato.


Nel computer le ventole sono collegate all’alimentatore e/o direttamente sulla scheda madre.
 
A cosa serve?
 

Refrigerio


Già avrai capito che le ventole servono per mantenere la temperatura entro certi limiti per evitare proprio che qualcosa si danneggi bruciandosi.


Nel dettaglio si usano per raffreddare il processore del computer, il processore della scheda video, l’alimentatore e più in generale tutta la temperatura interna al case.


Per migliorare la situazione il case stesso è fornito di molti fori, vere e proprie griglie, nei vari lati per facilitare la circolazione dell’aria da e verso l’esterno.
I modelli più sofisticati sono dotati della capacità di adeguare la velocità del motorino della ventola in base alla temperatura interna.


Alternativa è l’impiego di programmi specifici che monitorizzano la temperatura del PC e dei componenti interni, notificando l’incremento della stessa con allarmi vari; alcuni permettono anche di gestire la velocità di rotazione della ventola stessa.

 
Quante ce ne sono e dove si trovano?

Fan


Almeno il doppio! Si ma di cosa? Il minimo sindacale è rappresentato dalla ventola propria ed interna all’alimentatore e quella della CPU del computer.


Se la scheda video è abbastanza performante potresti trovarne anche una dedicata ed installata proprio al di sopra del processore della stessa.


Infine potresti anche installarne un’altra ausiliaria direttamente sul case. Per quest’ultima valuta l’opportunità di acquistarne una in cui il senso di rotazione immetta aria fresca dall’esterno, al contrario delle altre che invece espellono aria, in modo da creare un circolo d’aria continuativo.


Aggiungo dicendo che potresti trovare delle ventole ausiliarie che rendono fantascientifici i case dei PC con giochi di luce molto appariscenti.
Ma il tuo computer deve essere bello o efficiente?


A proposito di efficienza diciamo che le ventole possono essere di metallo o di plastica. Le prime hanno dei contro relativi al maggior peso e costo, mentre il favore è riferito alla loro durata e soprattutto alla bassa rumorosità; quelle di plastica hanno caratteristiche diametralmente opposte alle precedenti.



E la manutenzione?


Deodorante


La prima cosa che devi sapere è tenere a mente che un oggetto meccanico ed elettrico, come sono le ventole, può improvvisamente cessare di funzionare; è necessario quindi monitorare la loro funzionalità perché in caso di rottura in brevissimo tempo si potrebbe danneggiare il computer. Se sei fortunato la scheda madre produce il blocco del PC spegnendolo, altrimenti sono guai.


In secondo luogo dovresti controllare lo stato di pulizia delle alette delle ventole. Col tempo accumuleranno polvere al punto da formare dei batuffoli che potrebbero rallentarle, renderle più rumorose e/o bruciarle se producessero un blocco delle stesse.
Quindi saltuariamente dovrai pulirle. Al riguardo puoi utilizzare il classico soffio evitando di contornarlo di saliva. Ma questo è un rimedio della nonna.


Esistono in commercio anche delle bombolette di aria compressa che, oltre essere più efficienti, hanno l’estremo vantaggio di contenere aria senza umidità. Questo in ambiente elettrico è sempre cosa buona e giusta.


Eviterei, se non sei pratico, l’uso di compressori d’aria in quanto la stessa non è priva di umidità e soprattutto potresti applicare una pressione del flusso d’aria oltremodo inadeguata per la resistenza delle ventole stesse.



A questo punto ti saluto e come sempre STAY TUNED GOODLIER perché la settimana prossima una grande novità. HALLO.

Carlo 

Foto di:

Cosa fai quando hai caldo? – graur razvan ionut http://www.freedigitalphotos.net/images/view_photog.php?photogid=987

Che cos’è una ventola? – jscreationzs  http://www.freedigitalphotos.net/images/view_photog.php?photogid=1152

A cosa serve? ahmet guler http://www.freedigitalphotos.net/images/view_photog.php?photogid=1039

Quante ce ne sono e dove si trovano? – By cappie2000 (Self-made, rendered with Lightwave 3D) [Public domain], via Wikimedia Commons http://commons.wikimedia.org/wiki/File:80mm_fan.jpg

E la manutenzione? – Ambro  http://www.freedigitalphotos.net/images/view_photog.php?photogid=1499

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