GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 195 DI ∞

Windows 10 –

V.P.N.

Bentornato, Goodlier bentornata.

Oggi ti parlo di reti private virtuali anche dette VPN – Virtual Private Network.

Cosa sono?

Sono delle connessioni particolari che consentono di connetterti tramite internet ad utenze remote predisposte al collegamento.

In altre parole potresti avere un’utenza, casalinga o in ufficio, a cui puoi collegarti da qualsiasi parte del mondo per attingere a risorse presenti in essa.

La connessione all’utenza avverrà in maniera crittografata, sfruttando un effetto tunnel, instradato appunto sulla rete internet.

Tramite una VPN puoi anche nascondere la tua attività che svolgerai su internet, tutelando così la tua privacy.

Una volta realizzata la connessione il traffico da e per il tuo dispositivo verrà dirottato tramite il server V.P.N. che impiegherai il quale, crittografando la trasmissione dei dati, celerà i dati trasferiti.

Il sito web o servizio destinatario del tuo traffico non potrà risalire alla fonte del traffico, ma solo fino al server V.P.N. impiegato.

Gli effetti collaterali potrebbe essere una minor velocità di navigazione, se i server sono molto lontani dal tuo dispositivo, limiti di banda imposti dal fornitore del servizio se ha piani gratuiti o a pagamento per la V.P.N., banner pubblicitari più o meno invasivi, opzioni di impostazioni limitate diverse nei vari piani forniti, ecc.

Ultima, ma non meno importante, la sicurezza della navigazione.

Immaginerai che non tutti i fornitori attuano servizi “moralmente” impeccabili.

Nella migliore delle ipotesi negative l’analisi della tua navigazione potrebbe essere monitorata a scopi di profilazione e marketing, nella peggiore…..Uhm!!!

Quindi la ricerca della qualità è la componente più difficile da verificare.

Come si realizza?

Ci sono varie possibilità in base alle tue esigenze.

Sfruttando programmi di terze parti che, in maniera automatica, creano un tunnel privato di navigazione che ti permette di raggiungere il servizio che dovrai utilizzare.

Scarichi il programma, lo installi, lo avvii, inserisci eventuali credenziali e navighi.

Alternativamente impieghi dei servizi online creando un account o ancora sfruttando alcune funzionalità che hanno dei browser. Semplice no?

Però se devi raggiungere una ben definita utenza non è praticabile questa strada.

Ecco che dovrai creare e configurare manualmente una rete privata virtuale.

Prendiamo in considerazione quello che ci offre il sistema operativo Windows 10.

pannello impostazioni

È importante fare una premessa.

Per poter accedere ad una VPN ci collegheremo all’utenza VPN tramite il suo indirizzo IP.

Se questo indirizzo è variabile nell’arco delle ore, dei giorni, ecc. ci creerà problemi, soprattutto se la variazione non dipende da noi, ma dal fornitore di servizio a cui ci appoggiamo per l’accesso ad internet.

Immagina se volessi inviare una lettera ad un/a tuo/a amico/a e continuamente cambiasse residenza senza che te lo notificasse……

Scritto questo per dire che se creiamo un server privato VPN a cui volerci collegare in remoto dobbiamo assegnargli un indirizzo IP pubblico statico.

Se il nostro fornitore non può assegnarcelo gratuitamente o a pagamento dobbiamo riferirci a terze parti.

Su internet puoi trovare delle aziende che possono fornirti un indirizzo IP statico in maniera gratuita o a pagamento.

Ne cito giusto un paio:

  1. https://www.dlinkddns.com/
  2. https://www.noip.com/

Tra breve comprenderai meglio perché è necessario un indirizzo IP statico.

Quando vuoi creare un collegamento ad una VPN clicca sul pulsante delle impostazioni e nella pagina che si apre sul pulsantone “Rete e Internet”.

In questa sezione, nella colonna di sinistra, individua “VPN” e cliccaci sopra.

Trovi due cursori:

  1. Consenti VPN tramite reti a consumo
  2. Consenti VPN in roaming

Questi sono da prendere in considerazione nel caso di connessioni a pagamento.

Infatti abilitando il primo cursore sfrutterai anche il traffico dati di connessione VPN decurtandolo dal tuo credito dati della connessione, mentre il secondo se vorrai attivarlo, effettuerà ciò anche in roaming. Quindi occhio ai costi insomma.

La parte operativa di questa sezione è il pulsante di sopra “Aggiungi connessione VPN”.

Per creare una connessione da questo dispositivo verso un server VPN cliccaci sopra.

aggiungere vpn windows 10

Si aprirà una nuova sezione che dovrai compilare.

Nel campo “Provider VPN” troverai il nome Windows (predefinito) in quanto stai utilizzando risorse di Windows 10 e non un programma di terze parti.

Nel campo di sotto “Nome connessione” scegli pure un nome che ti piace o che dà riferimento alla VPN a cui ti collegherai nel caso ne creassi diverse.

Ed ecco al punto cruciale a cui mi riferivo poche righe sopra per l’indirizzo IP statico.

Nel campo “Nome o indirizzo server” dovrai inserire l’indirizzo IP numerico, se lo conosci, del server VPN a cui ti collegherai e dovrà essere sempre lo stesso per ogni connessione a tale server.

Qualcosa del tipo 180.240.5.12 per scrivere numeri a caso.

Questo se fosse una postazione di un’azienda sarebbe facilmente ottenibile dalla stessa, ma nel caso in cui dovessi collegarti al tuo PC di casa?

Uhm!!!

Se non puoi ottenere un indirizzo numerico statico pubblico dovrai impiegare uno stratagemma rivolgendoti ad aziende che possono venire incontro alle tue esigenze.

Creando un account otterrai, supponiamo un nome del tipo: test.dlinkddns.com

Inseriscilo in questo campo.

Nel campo “Tipo di VPN” devi selezionare quale protocollo impiegherai nella connessione VPN.

Puoi lasciare “Automatico” ed il sistema valuterà il tipo di connessione oppure scegliere dal menù a tendina.

Senza interessarci di tecnicismi e funzionalità degli stessi, il protocollo “PPTP” è il più semplice di utilizzo, ma non gode di buona sicurezza, quindi abbastanza obsoleto, ma ancora funzionante.

Il secondo “L2TP/IPSEC” è il suo successore in termini di sicurezza e che puoi utilizzare se vorrai rigidità maggiore.

Ora il “Tipo di info accesso”.

Se non hai altre alternative come smart card, password monouso o un certificato di sicurezza da fornire, allora seleziona i classici nome utente e password, che digiterai nei due campi successivi.

Terminato di compilare i campi salva e chiudi la finestra.

impostazioni vpn windows 10

Ora tornerai nella sezione precedente e troverai il pulsante della connessione appena creata.

Sotto di lui 3 pulsanti:

  1. Connetti
  2. Opzioni avanzate
  3. Rimuovi

Il primo serve per realizzare la connessione appena creata al server V.P.N., il secondo ti rimanda alla sezione che ti consente di modificare i parametri poco fa inseriti e l’ultimo rimuove la connessione creata.

modifica vpn windows 10

Il pulsante “Connetti” lo troverai anche nella systray dove accedi anche alle altre connessioni.

connessione vpn

Cliccandoci sopra, Windows tenterà la connessione al server V.P.N. e se hai inserito i parametri correttamente ed il server è raggiungibile (acceso e funzionante) otterrai accesso al dispositivo (alla rete).

Durante il tentativo di accesso potranno esserti richieste le credenziali di accesso al server (nome utente e password) se non le hai memorizzate durante la configurazione.

connessione vpn

Ora aprendo le “Risorse del computer” (alias esplora risorse) nella sezione rete potrai trovare le risorse che dal server V.P.N. saranno rese condivisibili e potrai impiegarle.

Fatto, grande, Goodlier!

risorse rete vpn

Se non riuscissi ad accedere al server VPN potrebbe essere necessario verificare che siano aperte le porte relative al traffico in ingresso allo stesso (nel tuo router) od eventualmente a regole di firewall da attivare.

Un ultima cosa, un’ottimizzazione. Se accedi ad una V.P.N. dovresti cambiare un’impostazione nelle connessioni.

Nella sezione proprietà della connessione, vai nel dettaglio del protocollo internet versione 4 (TCP/IP 4) ed ancora nelle sue proprietà.

In questa sezione “Generale” troverai il pulsante “Avanzate” che ti rimanderà ad una nuova finestra.

Ora deseleziona il segno di spunta da “Usa gateway predefinito sulla rete remota”.

ottimizzazione vpn

Così dopo esserti connesso alla V.P.N. dividerai il tuo traffico inviandolo direttamente al server quando dovrai impiegare le sue risorse ed invece indirizzandolo alla rete internet per la normale navigazione (ricerche, social, messaggi, ecc.).

Alternativamente avresti accesso alle risorse della V.P.N. ed al normale traffico internet sempre e solo tramite il server V.P.N.

Ora un forte saluto e Stay Tuned… Till death do us part! Ciao Goodlier.

Carlo

Foto di:

Screenshot realizzati da TheGoodly

P.S.= Buona formazione e condivisione Goodlier.

Puoi scegliere di seguire il percorso anche su:

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